Roma | Caos Bus: i mezzi pubblici in crisi per il caldo. Ecco cosa succede
La mobilità di Roma deve affrontare la dura realtà del clima di luglio. I nuovi veicoli a impatto zero, presentati in origine come il rimedio ideale per l'ambiente capitolino, rivelano oggi evidenti limiti tecnici. Il grande caldo e il continuo impiego dell'aria condizionata a bordo riducono di molto l'autonomia vitale. Un quarto della flotta deve tornare al deposito prima del tempo per evitare di rimanere immobile in mezzo al traffico cittadino.
Il vero nodo critico riguarda la pianificazione della rete di ricarica. Al momento, i poli adeguati per il rifornimento di energia sono limitati a poche rimesse comunica Il Messaggero, tra cui Trastevere, Portonaccio, Grottarossa e Tor Sapienza. La mancanza di un piano completo e capillare obbliga i mezzi a continue interruzioni del lavoro, penalizzando pendolari e turisti.
La Capitale, combatte con un crollo di rendimento che frena il trasporto pubblico. La comunità attende interventi rapidi per non rimanere a piedi durante le ondate di calore, mentre il dibattito sulla reale portata di questa rivoluzione ecologica prende nuovamente quota.
