Coronavirus, protocollo pure per gli arbitri: ecco le regole da rispettare

Dalla santificazione degli orologi alla distanza con i giocatori: tutte le linee guida imposte ai direttori di gara durante le partite.
21.05.2020 12:18 di Alessandro Menghi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Coronavirus, protocollo pure per gli arbitri: ecco le regole da rispettare

Prosegue la marcia della Serie A verso la ripresa, la strada è quella della ripartenza. L'ufficialità del Consiglio Federale sul prolungamento della stagione attuale - anche per la Serie B e la C - non lascia più dubbi. Il protocollo per gli allenamenti è già andato in porto, ora manca quello per le partite. Si studiano tutte le misure di sicurezza per riprendere e una prima bozza già c'è: riguarda le linee guida per l'arrivo dei giocatori allo stadio e l'ingresso negli spogliatoi, i 90' delle sfide e anche per gli arbitri e le tv. Secondo quanto riporta la rassegna a cura di Radiosei, i direttori di gara dovranno sanificare anche gli orologi e tutti gli strumenti utilizzati. Stop ai raduni, alla verifica dei tesserini e al riconoscimento da parte del quarto ufficiale di gara. Il kit e le distinte di gara dovranno essere poste su una postazione all’esterno dello spogliatoio. I giocatori non potranno protestare e dovranno restare a distanza di 1,5 metri. Regole rigide anche per la stampa. Di fatto potranno accedere solo i licenziatari dei diritti tv. Intervista all’arrivo. Niente riprese negli spogliatoi. Anche all’intervallo è consentita una intervista con microfono boom a distanza di 1,5 metri. La conferenza stampa sarà prodotta e distribuita televisivamente, chiusa la mixed zone.