Lazio, quale futuro in estate? Spuntano i primi indizi sul mercato
Nella lunga intervista del ds Fabiani a Dazn si è parlato, certo, delle cessioni definite nell'ultima sessione di calciomercato - Castellanos e Guendouzi, su tutti. Entrambi i giocatori erano punti di riferimento all'interno dello scacchiere di Sarri, che ha dovuto rivedere la propria impostazione di gioco per poter inserire i nuovi innesti.
"Noi non abbiamo messo nessuna alla porta. Ma quando hai reiterate richieste e soprattutto il pressing del calciatori, che vogliono accettare guadagni tripli offerti dalle squadre all'estero, devi accontentarli perché è fondamentale avere gente motivata all'interno di un gruppo solido", le parole del diesse.
A questo si aggiunge, inevitabilmente, la questione economica, e dunque la necessità di racimolare plusvalenze in inverno (quasi 50 milioni) in vista della prossima fotografia di bilancio del 31 marzo per non incorrere in nuovi traumatici stop a giugno. Ed è a questo punto che spuntano i primi indizi sul tipo di calciomercato che ci sarà in estate. Al massimo a saldo zero, rivela Il Messaggero, "a meno che Lotito non tiri fuori nuovi conigli dal cilindro".
