Torino - Lazio, da dieci anni risultati positivi: unica macchia nel 2019
RASSEGNA STAMPA - Negli ultimi dieci anni, ogni volta che il calendario ha proposto Torino-Lazio, il copione si è spesso colorato di biancoceleste. Una sola sconfitta, tante rimonte, rigori nel finale e pareggi strappati all’ultimo respiro: sotto la Mole è come se la Lazio avesse imparato a sentirsi a casa.
Come ricorda il Corriere dello Sport, il filo positivo parte nel 2016, con un pareggio firmato Biglia dopo il vantaggio di Belotti, e si rafforza negli anni di Simone Inzaghi, tra rimonte, carattere e partite simbolo. Memorabile il 3-4 del novembre 2020, in piena pandemia: una gara folle, ribaltata nel recupero con i gol di Immobile e Caicedo, emblema di una Lazio che non muore mai.
L’unica vera macchia resta il 3-1 del maggio 2019, ultima gioia granata nella serie. Da lì in avanti, solo risultati utili per i biancocelesti: pareggi agguantati in extremis, come nel 2021, o vittorie pesanti. Negli anni più recenti, con Maurizio Sarri, il trend non cambia: dallo 0-2 del febbraio 2024 al pirotecnico 2-3 del settembre successivo, Torino resta terreno favorevole. Così la statistica diventa racconto: perché quando la Lazio torna sotto la Mole, la sensazione è sempre la stessa: le partite non finiscono mai davvero al 90’.
