Nazionali: Mauri convince in Slovenia, neanche un minuto per Muslera, Gonzalez e Kozak... Per Licht un pareggio in Bulgaria
Non si può parlare di prova scintillante, ma di gara di sostanza sì, riferendosi alla partita di Stefano Mauri contro la Slovenia, match vinto dagli Azzurri per 1-0 grazie al gol di Thiago Motta. Se contro il Cesena, il brianzolo era risultato uno dei migliori in campo (suo l'assist vincente per Zàrate), oggi il numero 6 di Prandelli (numero che porta sulle spalle anche nella Lazio) non ha lasciato il segno, ma ha comunque fornito una prestazione convincente. Sostituito al 63' da Nocerino, il centrocampista della Lazio ha agito da trequartista, nel 4-3-1-2 disegnato dal Ct italiano. Mauri ha svariato molto, cercando di fornire, sia appoggio a Cassano e Pazzini, sia aiuto in ripiegamento ad Aquilani e Montolivo, non proprio due giocatori portati alla fase difensiva. Il calciatore laziale, ha confermato di essere una pedina importante nello scacchiere tattico dell'ex tecnico della Fiorentina. Un giocatore, che Prandelli usa come pendolo tra le linee avversarie. Ad inizio ripresa, Mauri è anche andato vicino al gol, con una conclusione dal limite dell'area che Handanovic ha deviato in angolo. Una prova che, anche senza lampi e giocate decisive, ha comunque confermato come Mauri sia un giocatore di livello e di sicuro affidamento, sia per la Nazionale, sia per la Lazio. VOTO: 6
Se Mauri ha collezionato più di un’ora di gioco, non sono stati così fortunati gli altri biancocelesti impegnati in questo venerdì dedicato alle nazionali. Muslera e Gonzalez non hanno calcato il campo, nella sconfitta patita dall’Uruguay contro l’Estonia (2-0), nell’amichevole disputata a Tallin. I due laziali sono rimasti in panchina per tutto il corso del match. Neanche Libor Kozak è sceso in campo e dovrà, dunque, rimandare il suo appuntamento con il debutto in Nazionale. Il gigante ceco, infatti, non è andato neanche in panchina nella partita persa dalla sua squadra contro la Spagna per 2-1, match valido per il gruppo I di qualificazione agli europei 2012. Minutaggio nullo, di cui Reja potrà rallegrarsi, visto che ritroverà calciatori non troppo spremuti dopo gli impegni con le rispettive compagini nazionali, in vista della delicata trasferta di Napoli.
Dopo il venerdì con quattro biancocelesti su cinque impegnati in campo internazionale, il sabato ha visto protagonista l'ultimo laziale che mancava all'appello e cioè Stephan Lichtsteiner. Il terzino ha giocato tutti e novanta i minuti a Sofia, dove la sua Svizzera ha pareggiato 0-0 contro la Bulgaria. Il numero 2 di Reja, ha fornito la solita prova di quantità, risultando uno dei migliori in campo. Da un suo cross per la testa di Frei, è arrivata la più grande occasione per gli elvetici. Il pareggio va stretto alla Svizzera che ora è distanziata di sei punti dal Montenegro, secondo nel gruppo G di qualificazione a Euro 2012.
