Keita: "Nella ripresa non abbiamo capito nulla. I tifosi? Dimostrano sempre il loro affetto" - VIDEO

Pubblicato ieri alle 17:58
10.03.2014 07:18 di  Lalaziosiamonoi Redazione   vedi letture
Fonte: Laura Castellani/Saverio Cucina - Lalaziosiamonoi.it
Keita: "Nella ripresa non abbiamo capito nulla. I tifosi? Dimostrano sempre il loro affetto" - VIDEO
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© foto di Federico Gaetano

Si piegano i biancocelesti alla Dea atalantina. Era l'occasione giusta, dopo il successo in casa viola, per rendere tangibile il sorpasso e il rilancio in classifica, per avvicinarsi agli appezzamenti che sanno di Europa. Ma la squadra di Reja deve arenarsi, attreverso una gara grigia. Ci prova Keita Balde Diao a elettrizzare la gara, ma è un predicatore nel deserto. Dopo il triplice fischio, il talento ex Barca ha commentato il match ai microfoni dei cronisti presenti in mixed zone: "Una partita un po' complicata, nel primo tempo abbiamo giocato abbastanza bene, abbiamo avuto qualche occasione. Nella ripresa c'è stato un calo. Dobbiamo fare qualcosa in più, oggi potevamo vincere la partita. Adesso pensiamo al futuro, dobbiamo cercare di vincere le prossime gare". Una prestazione desolante sul campo, scenario desertico sugli spalti: "Non penso assolutamente ci sia una frattura con i tifosi, dimostrano sempre il loro affetto. Avranno visto la partita in altro modo e avranno manifestato in altro modo il loro affetto. Noi pensiamo solo al campo. Non penso che il campionato sia finito qui, cerchiamo di dare il massimo ogni giorno, solo così possiamo vincere. Io ho provato a fare il meglio per assistere i compagni nel reparto offensivo". 

Ai microfoni di Lazio Style Channel, il numero 14 biancoceleste ha continuato analizzando la sconfitta di oggi: “Nel primo tempo abbiamo disputato una buona partita, creando tante occasioni. Nella ripresa forse c’è stata un po’ di confusione e non abbiamo capito nulla. Mi dispiace per noi e per la gente presente perché questa era una partita da vincere, il che sarebbe stato il massimo. È mancata la vittoria, ma anche un po’ di fortuna, come nel caso del loro gol. Abbiamo reagito bene allo svantaggio provando a pareggiare, adesso però pensiamo solo alla prossima partita”. Poi in riferimento al possibile rigore non dato nel primo tempo: “Il difensore mi ha colpito e il contatto l’ho sentito. Penso che abbia influito anche la stanchezza mentale. Poi forse qualche cambio di posizione, dove non abbiamo capito qualcosa”.