RIVIVI LA DIRETTA - Inzaghi: "Lazio, vinci senza pensare alle altre. Immobile? Non contano solo i gol..."

Pubblicato il 19 aprile 2019 alle ore 13:50
20.04.2019 07:16 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Insidefoto/Image Sport
RIVIVI LA DIRETTA - Inzaghi: "Lazio, vinci senza pensare alle altre. Immobile? Non contano solo i gol..."

FORMELLO - Il Chievo, un turno di campionato da sfruttare. Simone Inzaghi prova ad accorciare sul quarto posto nel weekend di Pasqua. Il tecnico si presenterà alle 14 in sala stampa per la conferenza della vigilia: segui la diretta scritta su Lalaziosiamonoi.it. 

Quanto è complicata Lazio-Chievo prima del MIlan?

"Sappiamo che abbiamo un calendario fitto, sapevamo che c'era di mezzo la Pasqua e che avremmo giocato domani dopo nemmeno 3 giorni. Anzi, sono due giorni e mezzo. Dobbiamo essere pronti e concentrati solo sul Chievo. Dobbiamo vincere e muovere la classifica".

Gestirà le forze?

"Devo verificare alcune cose. Abbiamo giocato mercoledì sera, ieri ho visto solo i giocatori che non avevo impiegato con l'Udinese. Oggi rivedrò tutti, cercherò di capire come hanno recuperato. Devo valutare Correa, ieri ha cominciato a muoversi meglio ma va ricontrollato oggi. Sceglierò la formazione migliore per il Chievo".

Turno pro-Lazio?

"Abbiamo passato altre vigilie pro-Lazio. Non guardo più il calendario e le altre, si perdono solo le energie, non si può incidere su queste cose. Speriamo di fare una partita importante, contro una squadra che spesso ci ha messo in difficoltà".

Meglio essere cacciatori che lepre?

"La cattiveria agonistica non deve mancare mai. L'abbiamo vista due giorni fa per 50 minuti, poi quando pensavamo fosse tutto sistemato abbiamo avuto un calo nella ripresa. Serve ferocia, sappiamo che siamo in ritardo, non possiamo fare calcoli e guardare le partite. Mancano sei partite di campionato e almeno una di Coppa Italia, speriamo due arrivando in finale".

Come stanno gli infortunati?

"Radu e Marusic era già in panchina con l'Udinese, si sono allenati ieri. Oggi deciderò se utilizzarli. Per Correa vedrò oggi la rifinitura".

Come sta lavorando sui ragazzi?

"Dobbiamo tenere alto l'approccio, la partita di domani è scomoda, il Chievo ha una classifica bugiarda, ci ha creato problemi all'andata, ha pareggiato anche contro Inter e Atalanta, se la giocherà nel migliore dei modi". 

Il calcio italiano in Europa?

"Ai quarti di finale bisogna arrivarci al meglio. Noi l'anno scorso ci siamo arrivati, si è parlato molto dell'eliminazione con il Salisburgo, ma anche quest'anno le altre sono uscite. La Juve ci è arrivata con qualcuno fuori, il Napoli con qualche elemento non al top della condizione. Bisogna arrivare a marzo al massimo della forma". 

E la Lazio come sta fisicamente?

"La Lazio sta bene, i ragazzi si allenano bene nonostante quello che è successo, abbiamo perso punti importanti, non lo avremmo meritato. I ragazzi sanno che c'è una grande posta in palio.

Cosa cambia senza Leiva?

"Giocherà Badelj, c'è fiducia nel ragazzo, è sempre disponibile, si è calato bene nella nostra realtà. È un giocatore importante, era capitano della Fiorentina, si è trovato davanti Leiva, che per noi un calciatore fondamentale. Ma sono contento di Badelj, come giocatore e uomo".

Rispetto all'andata cosa è cambiato?

"Dovremo essere bravi e sul pezzo. Ho chiesto questo, affrontiamo una squadra insidiosa con la mente libera. Serve concentrazione, dalla gara d'andata siamo migliorati molto. Sono cresciute le certezze, dobbiamo dimostrarlo domani".

Con Badelj e senza Leiva, la formula fantasia è possibile?

"Devo guardare e valutare, il modulo sarà lo stesso. Badelj e Luis Alberto giocheranno senz'altro, per l'altro posto dovrò vedere come avranno recuperato Milinkovic e Parolo, anche Cataldi che ieri non c'era ma dovrebbe esserci domani. Devo fare delle valutazioni sui calciatori dietro, sui quinti e su Correa se ce la farà".

Immobile?

"Il ragazzo è tranquillo, mi dispiace che ci si focalizzi solo sul fatto che non segni. Io vorrei sottolineare i suoi chilometri fatti con l'Udinese e l'assist per Caicedo. Poi certo, si chiama Immobile e tutti si aspettano i gol. Vediamo anche lui come avrà recuperato. Io guardo le prestazioni, non si deve giudicare solo dai gol".