Lazio, Cardone: "Temo che senza la politica il sacrificio dei tifosi sarà inutile"
Giulio Cardone è intervenuto questa mattina a Radiosei e ha toccato diversi temi fondamentali della giornata di oggi, tra cui Lotito a Reggio e il rischio che l'affare Romagnoli salti.
Di seguito le sue parole:
"Oggi i temi sono tre: Lotito a Reggio, la prima amichevole e la situazione-Romagnoli; mi sto convincendo, per notizie, che se oggi dal Qatar non arriveranno certi aggiornamenti, l’affare potrebbe saltare.
Lui pensava di raggiungere la squadra in ritiro in Austria ma è ancora tutto bloccato. Da quello che ho capito, Alessio considera chiusa la sua esperienza alla Lazio e la Lazio ritiene chiusa la sua esperienza qui, quindi se dovesse saltare la trattativa si potrebbe arrivare ad una rescissione del contratto. Il recupero tecnico di un giocatore importantissimo è una possibilità, ma cal momento decisamente complicata.
Lotito in conferenza? La riassumo con una frase scritta dal collega Rindone ‘quello di Lotito a Reggio Calabria e quello di Lotito alla Lazio sono due mondi in cortocircuito’.
Quel ‘devolvere i proventi delle attività alla Reggina’, credo sia il tema principale. La questione delle multiproprietà è un tema che verrà riaperto: la Figc non vuol sentirne parlare, mentre la Lega sarebbe disposta a riaprire il discorso, come diceva ieri Lotito. Lui si prepara all’ennesima guerra nell’ambito della politica sportiva.
Non può farsi sentire solo il Governatore Rocca, non vedo grande sensibilizzazione da parte della politica. Non mi sembra, purtroppo, che la politica si stia occupando del caso Lazio, che è un caso sociale. Il mio terrore è che il sacrificio che fa il laziale, senza il supporto del mondo della politica e della finanza, non arrivi a centrare l’obiettivo. Questa cosa mi terrorizza".
