Lazio, Pedraza: "Qui sono molto felice, non vedo l'ora di iniziare"
Il terzino della Lazio Alfonso Pedraza, arrivato a parametro zero dal Villarreal, è intervenuto ai microfoni di COPE in Spagna. In particolare ha parlato della sua nuova avventura in Italia con la maglia biancoceleste e dei Mondiali vinti dalla Roja di de la Fuente. Di seguito le sue parole.
"Abbiamo giocato una partita con la Primavera della Lazio e, a dire il vero, sono molto felice. È un'avventura nuova, ho cambiato aria. Non vendo l'ora di iniziare. Sono in un nuovo paese, con nuovi compagni in un buon club, quindi sono contento. Il Mondiale? Gli italiani qui volevano che vincesse la Spagna. La verità è che la squadra ha fatto un torneo spettacolare, soprattutto la semifinale e la finale. Sono molto felice per tutti quei compagni".
"Ho conosciuto de la Fuente sia nelle Under che in nazionale maggiore. A lui devo molto, per me è un allenatore incredibile, oltre che una splendida persona. Con lui il gruppo dà sempre il 100%, anche chi non gioca, e al Mondiale si è visto. Rodri? Di lui ho bellissimi ricordi, siamo stati insieme quattro anni al Villarreal. È un ragazzo molto intelligente dentro e fuori dal campo. Pensa sempre alla squadra, ha grande umiltà. Si merita il meglio e tutto il successo che sta avendo".
"Provo un po' di sana invidia per Rodri, soprattutto per i momenti bellissimi che ha vissuto lì al Mondiale. La mia ultima presenza in Nazionale? Contro la Norvegia, quando ci siamo qualificati per l'Europeo. È quel giorno che ha fatto il debutto. Per farmi convocare di nuovo devo fare bene con la Lazio, non c'è altra strada (ride, ndr.). Lì comunque c'è già Cucurella, che ha mostrato un livello spettacolare".
