Floro Flores: "Sarri l'opposto di Inzaghi. Che la Lazio non faccia l'errore della Juve"

11.06.2021 09:15 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Elena Bravetti - Lalaziosiamonoi.it
Floro Flores: "Sarri l'opposto di Inzaghi. Che la Lazio non faccia l'errore della Juve"

Col passare delle ore i tifosi della Lazio stano realizzando. Nel corso del prossimo campionato, sulla panchina biancoceleste siederà Maurizio Sarri. Il tecnico, atteso con fermento e accolto con entusiasmo, prenderà il posto di Simone Inzaghi facedosi protagonista del percorso di crescita della squadra biancoceleste. I sostenitori capitolini, divisi di fronte all'addio dell'ex attaccante, si sono ricompattati con l'approdo del nuovo allenatore. Anche perché, dando un'occhiata al curriculum, le premesse per far bene anche a Roma sono ottime. Scudetto, Europa League e promozione in Serie A, ma anche traguardi raggiunti in Eccellenza e Serie B. Nella sua esperienza nella serie cadetta, e in particolare nella stagione trascorsa all'Arezzo, il tecnico ha avuto modo di lavorare con Antonio Floro Flores. L'ex attaccante ne ha parlato ai nostri microfoni: "È l'opposto di Inzaghi. Il modo di giocare è diverso, il carattere è differente. Negli ultimi anni ha portato grandi risultati in tutti i club in cui è stato. La Lazio ha fatto un ottimo acquisto, e credo si sia andata a migliorare". 

LA SFIDA NELLA SFIDA - L'arrivo di Sarri è una sfida per il club e per i giocatori. Ma confrontarsi con la piazza romana sarà un'impresa ancor più complicata per lo stesso allenatore. L'ex Napoli ce l'ha confermato: "Credo che per un allenatore sia sempre una sfida. Io ora sto facendo questo mestiere. Sarri arriva in un posto in cui c'è un modo di giocare totalmente diverso rispetto alle sue idee. Inzaghi giocava col 3-5-2, arriva Sarri che imposta il gioco in modo totalmente diverso. È uno che vuole sempre giocare a pallone, che non butta mai palla, che dà un'identità importante alla squadra, come ha fatto col Napoli. Lui e Lotito sono due persone con caratteri molto forti, sarà interessante comprendere il loro rapporto. A volte bisogna anche accettare dei compromessi". 

SENZA PELI SULLA LINGUA - Dopodiché, via ai ricordi che hanno per protagonisti Sarri e Floro Flores: "Sono tanti. Quando è arrivato ad Arezzo c'era poco da ridere. Si è migliorato con gli anni, si è perfezionato, ma è stato sempre uno che dedicava tanto amore e tanta voglia a questo mestiere. Prima il modo di giocare in Italia era molto diverso, ora si prova ad impostare. Lui è uscito fuori, questo tipo di calcio lo faceva già negli anni passati. Io avevo un gran rapporto con lui, lui mi diceva sempre le cose in faccia. Non ha peli sulla lingua. Mi diceva 'sei un cog***ne, non è possibile che un giocatore come te sta ancora in Serie B'. Cose che io apprezzavo molto, non sempre un tecnico ti dice le cose come stanno. Lui è stato sempre molto schietto, quando è arrivato lui mi sono ripreso. Ci siamo sentiti fino a poco tempo fa". 

ERRORE JUVENTUS - Infine, un pensiero rivolto al futuro, e in particolare all'attuale sessione di calciomercato"Credo che sia anche il momento giusto per fare una rivoluzione alla Lazio. Ci sono giocatori che stanno lì da tanto tempo. È giusto far rimanere chi ha voglia di rimanere. Chi ha voglia di andare, è giusto che cambi. Giocatori come Milinkovic, Immobile, Luis Alberto e Leiva gli potranno dare una grande mano, lui calciatori così li fa rendere al meglio. Bisogna capire le idee e le scelte societarie, penso che per prendere Sarri sanno bene ciò che lui ha chiesto. Che non facciano lo stesso errore della Juventus: l'hanno preso sperando che facesse un gran calcio con giocatori che non si adattavano al suo modo".

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