Lazio, Lotito: "Inzaghi ha un contratto, ma per qualcuno l'erba del vicino è più verde" - FT&VD

Le parole del presidente Claudio Lotito, intervenuto poco prima di ricevere il premio Ussi. Ecco cos'ha detto sul futuro di Inzaghi e sul calciomercato.
28.05.2019 07:22 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Lazio, Lotito: "Inzaghi ha un contratto, ma per qualcuno l'erba del vicino è più verde" - FT&VD

AGGIORNAMENTO 17:10 - Il presidente Lotito ha poi tenuto un discorso sul palco, prima di aver ricevuto il premio dal presidente del CONI Giovanni Malagò. Ecco le sue parole: "Abbiamo recuperato nel rush finale con la Coppa Italia. Abbiamo costruito una rosa che poteva conseguire una posizione diversa in classifica. Abbiamo vinto un trofeo, ricorrente per la Lazio, quindi a cui siamo molto legati. Ora speriamo di fare una bella Supercoppa. Nei programmi della Lazio c’è una crescita sportiva, abbiamo investito nella struttura, ora stiamo pensando alla programmazione futura anche con iniziative che diventeranno il fiore all’occhiello a livello nazionale. Il calcio deve lanciare messaggi importanti alla collettività. Abbiamo l’obbligo di conseguire risultati sportivi, economici e anche legati ai valori dello sport. Qualcuno afferma che lazio sia detentrice del maggior numero di episodi in negativo, io invece dico l’opposto. Noi portiamo avanti lo spirito di sacrificio che spesso manca nella società civile. E proviamo a farlo in silenzio. Il coronamento dei risultati ottenuti serve a consolidare il nostro percorso, dopo la Juve siamo quelli che hanno vinto di più. Siamo riusciti a coniugare i risultati sportivi con quelli economici. Vogliamo lanciare un segnale diverso da quello solito del mondo del calcio, legato solo agli aspetti economici".

INZAGHI: "Un’invenzione mediatica. Ha un contratto con la Lazio, non mi risulta che la società abbia preso una posizione di alienazione o sostituzione del ruolo. Ci si incontra per i programmi, per capire gli obiettivi e i traguardi da raggiungere. Tra di noi non c’è attrito, forse qualcuno avrà qualche aspirazione o appetito di qualcos'altro. Come si dice? L’erba del vicino è sempre più verde".

LA GESTIONE DELLA LAZIO: "La Lazio per tante persone potrebbe essere un punto di partenza, mentre per me è un punto d'arrivo. Non invidiamo niente a nessuno, abbiamo il centro sportivo più grande d'Italia, forse il migliore e il più bello, abbiamo conseguito degli obiettivi, abbiamo chiuso il bilancio in utile di 38 milioni lo scorso anno. L'ho presa con 550 milioni di debiti, gli altri sono partiti con gli utili e sono diventati debiti, noi il contrario. Questi utili sono stati reinvestiti per la crescita. Io sono il proprietario della Lazio, ma coltivo anche passioni e sentimenti comuni che ho l'obbligo di preservare e tramandare come un padre di famiglia. Inzaghi è un patrimonio della società, non ho mai detto che deve andare via. La Juve non me l'ha mai chiesto e conoscendoli non me lo chiederà, una volta ci hanno provato con Keita e avete visto che è andato al Monaco. Uno nella vita chiede le cose che si possono chiedere. Hanno cercato di prenderlo a modo loro, in scadenza di contratto, e io l'ho venduto a 30 milioni. Come si dice a Roma serve avere “il manico”. Quando una società chiude i bilanci con 80-100 milioni di perdita dovrà porsi delle domande, io se fossi il proprietario non lo consentirei. Le società di calcio, soprattutto se sono quotate, hanno delle regole da dover rispettare. Di bilancio e comportamentali. Un presidente deve avere anche un comportamento idoneo al fatto di coprire la sua carica. Dovrebbe trasmettere messaggi edificanti, costruttivi, ma non tutti ci riflettono".

Anche il presidente della Lazio, Claudio Lotito, riceverà il premio "Limone" nell'evento dedicato ai premi Ussi di quest'oggi al circolo Canottieri Aniene. Prima dell'evento il patron ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa: "I risultati ottenuti sono conseguenza di una programmazione che dà i suoi frutti anche nel settore giovanile. Siamo saliti in Primavera 1, e l'Under 14 ha vinto il campionato dopo 15 anni. La Lazio dopo la Juventus è la squadra che ha vinto più di tutti, durante la mia gestione. Noi cerchiamo di coniugare risultati sportivi con quelli economici. I risultati si conquistano sul campo, fare l'esegesi a posteriori non serve a nulla. Sappiamo quali sono stati gli errori commessi in questa stagione, dobbiamo farne tesoro per evitare che si ripetano in futuro".

IL FUTURO DI INZAGHI: "Inzaghi ha un contratto, non servono trattative. Non mi sono mai posto il problema sul fatto che Inzaghi possa andare via. Anche quando stava scadendo il contratto di Tare abbiamo rinnovato. I problemi più importanti in questo momento sono l'organizzazione della rosa e la programmazione, sulle prospettive sportive future innestiamo gli interessi delle persone addette alla realizzazione del programma. Si vince e si perde tutti insieme, il programma è quello di stabilire obiettivi per la crescita che si vuole dare alla società. Sulla base di questo si avrà un confronto con gli addetti ai lavori e questo consentirà di poter fare scelte. Io non ho mai detto che Inzaghi deve andare via, stiamo parlando perché il nostro programma va da qui ai prossimi anni e lui ha un anno di contratto, non perché se ne andrà".

CALCIOMERCATO: "L'Europa League rappresenta una costante per la Lazio, sono diversi anni che ci qualifichiamo e raggiungere la fase finale del torneo è il traguardo a cui ambiamo. La Lazio ha gettato le basi per tornare nell'olimpo del calcio internazionale, dal punto di vista: organizzativo, economico e sportivo. Il campionato è finito ieri, noi abbiamo un mercato aperto h 24 e 365 giorni all'anno, Tare se ne occupa con competenza e serietà. L'anno prossimo la Lazio non sarà più debole, il nostro modo di fare mercato non è legato solo al nome ma al valore dei singoli giocatori a prescindere dal costo. Milinkovic così come l’anno scorso non è in vendita, poi se arrivasse un’offerta appetibile per lui e per noi valuteremo.".

MODELLO ATALANTA : “L'Atalanta ha fatto quello che fa la Lazio da tempo, solo che noi siamo partiti con 550 milioni debiti. Anche noi abbiamo raggiunto una Champions più diversi titoli sportivi. Loro sono comunque un esempio per organizzazione e qualità delle persone". Infine, anche una battuta sulla Serie B: "Non me ne occupo, contano le sentenze, non i pareri. Dicono che dietro ogni cosa ci sia sempre Lotito, mi sembra fuori luogo".

Il presidente della Lazio ha parlato anche ai microfoni di Sky Sport“Abbiamo vinto un trofeo importante. Siamo anche abbastanza specializzati visto che ne abbiamo vinti diversi. La coppa ci ripaga degli sforzi profusi e del mancato conseguimento del posizionamento in classifica che avremmo potuto avere. Allo stato non mi risulta che la Lazio stia cercando un allenatore alternativo. Inzaghi ha un contratto per un altro anno e nel momento in cui ci confronteremo sulla programmazione dovremo trovare una convergenza”.

Pubblicato il 27/05 alle 17:10