Lazio, My Way e DJ Set finale: rivivi la festa del popolo laziale - FT&VD
AGGIORNAMENTO ORE 00.05 - È passata la mezzanotte e si conclude la manifestazione dei tifosi della Lazio.
AGGIORNAMENTO ORE 23.05 - Ora è il momento di My Way, al termine della quale partirà il dj set: la festa non è ancora terminata.
AGGIORNAMENTO ORE 23.00 - Sul palco Mattia Briga, che canta due canzoni: la prima è "Ciao Papà". Esordio, invece, per la seconda, dal titolo "Pioverà", dedicata alla Lazio e, in particolare, a Re Cecconi, Paparelli e Gabriele Sandri.
AGGIORNAMENTO ORE 22.30 - Vengono mandati in onda altri video di ex calciatori della Lazio, da Luis Alberto a Romagnoli, che ha ufficializzato il proprio addio, salutando il popolo biancoceleste. Luis Alberto: "Vi mando un abbraccio, come sapete certe persone sono ancora lì, forza per questo momento difficile. Siamo tutti con voi, siete la migliore tifoseria del mondo".
Caicedo: "Ciao dal Panterone, un in bocca al lupo ai tifosi laziali, questo atto d’amore spero possa essere ascoltato e che la Lazio possa tornare a essere grande di nuovo. Vi voglio bene".
Folorunsho: "Vi voglio bene, vi abbraccio forte laziali".
Emanuele Valeri: "Un saluto ai miei amici e fratelli laziali".
Alessio Romagnoli: "Ciao ragazzi, mando questo video per augurarvi una buona giornata. Colgo l’occasione per salutarvi e ringraziarvi, dopo quattro anno lascio questo club. Siete stati fondamentali per me, mi avete dato tantissimo amore. Il rammarico è non avervi salutato bene allo stadio, sappiamo però la situazione. Avremo modo di salutarci presto. Ho sempre cercato uno di voi in campo, spero abbiate apprezzato. Grazie ancora a tutti".
AGGIORNAMENTO ORE 22.15 - La parola passa, poi, ad Adelmo Eufemi, vincitore della Coppa Itala '58: "Meraviglioso, non ho mai visto una cosa del genere. Qui è veramente la vita e sono stato affascinato tutta la sera. Quando dovevo firmare tra la lupa e l'aquila ho scelto l'aquila, non c'è cosa più bella. Io sono stato impressionato dall'aquila. Da bambino era juventino e volevo imitare Carlo Parola. C'era un po' di nervosismo, io non potevo giocare la finale, ero squalificato dal Governo italiano. Lazio-Napoli del 62 doveva finire 1-0, Seghedoni aveva segnato. Il nostro presidente Siliato ha minacciato di ritirare la squadra dal campionato".
AGGIORNAMENTO 22:10 - Nuovo giro di videomessaggi da parte di vari ex calciatori biancocelesti. Hanno parlato Hernanes: "Vorrei essere lì con voi, un abbraccio di supporto sperando che la situazione di risolva il piu presto e che possiate sognare una grande Lazio"; Delio Rossi: "Ho avuto la fortuna di allenatore la Lazio, la squadra non è dei giocatori, degli allenatori o dei Presidenti, ma solo dei tifosi"; Cristian Brocchi: "Sapete quanto sono legato alla Lazio, spero di rivedervi presto allo stadio. Senza di voi non è Lazio, non è calcio. Ogni volta che entravo in campo riuscivate a trasmettermi una grande adrenalina"; Roberto Baronio: "Un grande abbraccio, non potrò essere alla vostra bellssima festa. Non sbagliate una festa, né una coreografia. Sempre forza Lazio; Cristian Ledesma: "Troppo importante la Lazio per me, sono orgoglioso di aver combattuto per questi colori e aver difeso la Lazio in campo". Videomessaggio anche per Daniele Portanova, grande tifoso laziale: "Noi non possiamo essere presenti per questioni lavorative, con la testa e con il cuore siamo insieme a tutto il popolo laziale. Sarete tantissimi, non mollate mai".
Mauri: Da capitano per anni ho difeso e lottato con tutto me stesso per questi meravigliosi colori, in campo e fuori. Vivere una situazione così fa veramente male, tutti insieme dobbiamo riportare la lazio nei posti che meriti, l’aquila deve tornare a volare.
AGGIORNAMENTO 22:00 - È il turno di Pino Insegno: "Non potevo non essere qui stasera, la faccia ce l’ho sempre messa. Che bello sentirvi ragazzi. Non sapete l’orgoglio di stare in mezzo a voi". CLICCA QUI PER L'INTERVENTO COMPLETO. C'è anche Francesco Scarcelli che insieme ai tifosi ha intonato "Non mollare mai".
AGGIORNAMENTO 21:55 - Sul palco prende parola Gabriele Paparelli, figlio di Vincenzo: “Non è stato semplice parlare a mia figlia della lazialità. Intanto voglio ringraziare tutti, un’emozione così grande si vive raramente. Avevamo bisogno di lazialità, di stringerci la mano e stare faccia a faccia. A lei ho detto poche parole, sta imparando cos’è la lazialità vivendo lo stadio e la Lazio. Lei sta iniziando a percepire l’infinito amore che date a me e alla mia figlia. Non so come faccio a ripagare tutto questo amore, per me è un’emozione incredibile. Mio padre era un ragazzo quando è morto in Curva, aveva 33 anni. Con lui ci vogliono giocare ma non possono, era un tifoso, uno di noi. Lui andava in Curva, questo deve essere chiar a tutti, soprattutto a chi ci gestisce. Più di così non so che posso volere”.
AGGIORNAMENTO 21:50 - Anche Juan Sebastian Veron si è rivolto ai tifosi biancocelesti con un videomessaggio: "Tenete duro, io mi informo sempre, spero che questo momento possa passare per ricominciare una storia all’altezza di una società immensa come la Lazio...". CLICCA QUI PER IL VIDEOMESSAGGIO COMPLETO
AGGIORNAMENTO 21:45 - "Un saluto a tutti, non ho mai dimenticato l’11 giugno 1995, quando siete scesi in piazza per non farmi andare via", inizia così il videomessaggio di Giuseppe Signori. CLICCA QUI PER IL VIDEOMESSAGGIO COMPLETO
AGGIORNAMENTO 21:40 - Anche Gianpiero Pinzi ha inviato un videomessaggio: "Ho avuto la fortuna di condividere il campo e lo spogliatoi con tanti campioni. Per me stare alla Lazio è stata una grande emozioni, ho i brividi solo a pensarci. Il mio augurio è rivedere una Lazio ambiziosa e competitiva, mio padre mi ha sempre detto: la lazio è la sua gente”. Tra gli altri assenti che hanno inviato un saluto ci sono Giuseppe Pancaro: " “Mi dispiace non essere lì stasera, vi porto sempre nel cuore, un abbraccio a tutti"; e Dario Marcolin: "Voglio essere presente anche solo con un video. Un abbraccio a tutti voi".
AGGIORNAMENTO 21:35 - Alessandro Nesta è tra gli ex calciatori biancocelesti che preso parte all'evento attraverso un videomessaggio: "Ciao ragazzi, è tempo che non ci sentiamo e vediamo ma siete sempre nel mio cuore...". CLICCA QUI PER il VIDEOMESSAGGIO COMPLETO
AGGIORNAMENTO 21:30 - Il giovane cantante Seltsam si prende la scena cantando "So' già du ore".
AGGIORNAMENTO 21:20 - A prendere parola sul palco adesso è il cantante Tommaso Paradiso: "Un applauso alla sparuta minoranza. In letteratura il romantico è quello che non si accontenta di vivere alla realtà che lo circonda, ma punta a qualcosa di più alto. Eccoci qui, siamo noi". CLICCA QUI PER L'INTERVENTO COMPLETO
AGGIORNAMENTO 21:15 - Anche il giornalista di Sky Sport Stefano Meloccaro ha inviato un videomessaggio direttamente da Wimbledon: "Vi parlo da uno dei posti magici del tennis, che fa sognare. Ci sono analogie con la storia della Lazio, che ha fatto sognare i tifosi per 100 e più anni. Sognare è la cosa più grande. Ora per una serie di motivi i tifosi della Lazio hanno smesso di sognare, e questo non va bene. Va risolta la situazione, qualcosa deve cambiare. Quando un tifoso non ha più voglia di sognare allora si arriva proprio alla negazione dell’essere tifosi. Io sono con voi, voglio bene a tutti noi".
AGGIORNAMENTO 21:10 - Nonostante la sua assenza, l'attore Enrico Montesano ha voluto partecipare all'evento con un videomessaggio: "Oltre il risultato, oltre la gestione che ora è un’indigestione. Non la digeriamo più, ci rimane sullo stomaco". CLICCA QUI PER L'INTERVENTO COMPLETO
AGGIORNAMENTO 21:05 - Spazio all'esibizione di Gianmarco Dottori che intona "Sto qua per te".
AGGIORNAMENTO 20:55 - Sul palco parla anche il vignettista Federico Palmaroli, in arte Osho: "Che meraviglia. Sono molto contento, soprattutto che anche tutti quelli che contestavano la Curva ora sono qui. Questa cosa un po’ mi fa ridere, ma adesso mi fa piacere. L’importante è che alla fine ci siamo ritrovati tutti. Poi penso ai Mondiali e al rammarico dell’Italia… ma la nostra patria è la Lazio, chissene frega del resto. Ho un figlio di un anno e gli ho già messo da parte la maglia dei -9. Voglio che trovi una squadra che lo renda orgoglioso di poter sognare quando avrà la capacità di poter tifare”.
AGGIORNAMENTO 20:50 - Parla Marco Chiaron Casoni, il presidente della Fondazione Lazio: “Durante la guerra, mio nonno era vicepresidente della polisportiva. Mia nonna non capiva nulla di sport, ma era di buon cuore e organizzava un ospedale da campo durante la guerra per i laziali. Da lì capimmo cosa significa essere laziali. Per noi in famiglia si nasceva laziali e basta. Ho vissuto tanto fuori Roma, ma ho sempre seguito tutte le trasferte. Soffro tantissimo questo momento attuale. Ci tengo a dire una cosa a tutti voi, soprattutto ai più giovani: non dobbiamo permetterci di perdere una generazione. Insegnate ai vostri figli e ai vostri ragazzi cosa significa essere laziali. Come Fondazione Società Sportiva Lazio, stiamo organizzando una serie di incontri nelle scuole per raccontare la Lazio e la lazialità. Dobbiamo salvaguardare una generazione. Ho una buona notizia: abbiamo riavviato il percorso di riassegnazione della torretta alla Federazione, a breve tornerà in nostro possesso. La Lazio non è solo calcio, è tutta la vita. Il sogno di mio padre? Dare una mano, impegnarsi a salvaguardare la lazialità. Mio padre voleva che la Lazio esistesse per tutta la vita ed è ciò che ci ha insegnato”.
AGGIORNAMENTO 20:45 - Sul palco ora c'è Alessandro Di Battista: "Solo i laziali sanno cosa significa tifare la Lazio. Non si può capire la lazialità senza aver avuto la fortuna di essere stati scelti dalla Lazio. Ringrazio tutti quelli in piazza, i gruppi organizzati, il tirannucolo verrà spazzato via dalla storia". LEGGI L'INTERVENTO COMPLETO
AGGIORNAMENTO 20:30 - Insieme a Bisignani, sul palco ha parlato anche Mauro Masi: "Le squadre italiane di calcio sono molto attenzionati dai fondi, soprattutto quelli americani". CLICCA QUI PER L'INTERVENTO COMPLETO
AGGIORNAMENTO 20:25 - Il prossimo ospite a parlare è Luigi Bisignani: "Questo popolo con grande signorilità, che ci contraddistingue, ha portato avanti la protesta e sono stati presi a modello anche dai tifosi del Torino”. CLICCA QUI PER L'INTERVENTO COMPLETO
AGGIORNAMENTO 20:15 - Sul palco ha preso la parola il presidente della Regione Francesco Rocca: "Una grande emozione vedere questo popolo in movimento, il grido di dolore di questo popolo il presidente della Regione lo deve ascoltare a prescindere dal fatto che io sia laziale". CLICCA QUI PER L'INTERVENTO COMPLETO
AGGIORNAMENTO 20:10 - Tra i presenti all'evento in Piazzale Ankara c'è anche il presidente della Banca del Fucino Mauro Masi, uno dei nomi citati da Bisignani nell'editoriale pubblicato su Il Tempo.
AGGIORNAMENTO 20:00 - Tra chi ha preso parte al corteo e chi è arrivato direttamente a Piazzale Ankara, sono circa 25mila i tifosi biancocelesti presenti alla manifestazione.
AGGIORNAMENTO ORE 19:40 - Inizia l’evento. Parla il tifo organizzato dal palco: “La Lazio è dove sono i laziali. Dentro Formello, senza laziali, non c’è la Lazio. Qui c’è la Lazio oggi, c’è la nostra famiglia, le nostre tradizioni. Siamo qui a difenderci da un oppressore, che prende in ostaggio migliaia di persone. O lui o noi: libera la Lazio!. "Siamo qui a difenderci da un carceriere che per i suoi interessi tiene imprigionati tutti i suoi tifosi. Ci sono bambini di due mesi qui, i loro genitori li hanno portati qui. Ci sono anziani, persone che stanno soffrendo il caldo, ci sono anche altre tifoserie. Noi questa battaglia la continuiamo per tutti loro. C’è chi ci tiene ostaggio, questo personaggio deve ricordare solo una cosa: né Ottaviano, né Giulio Cesare, nessun personaggio di potere ha resistito al tempo, di immortale ci sono e ci saranno solo i tifosi della Lazio”
AGGIORNAMENTO 19:30 - I primi tifosi noti iniziano ad aggregarsi alla protesta. Anche il Presidente della regione Francesco Rocca è tra le migliaia di supporters biancocelesti che stanno prendendo parte alla manifestazione.
AGGIORNAMENTO 18:35 - Il corteo è partito da Ponte Milvio. Migliaia di tifosi laziali hanno iniziato a sfilare per le vie di Roma, intonando e colorando le strade di biancoceleste.
AGGIORNAMENTO 18:15 - Ci siamo. La manifestazione è iniziata. Il corteo sta per partire e in testa spicca uno striscione con su scritta la parola "Libertà". Migliaia di tifosi hanno già gremito entrambe le sponde di Ponte Milvio, vogliosi di partecipare a quella che sarà una protesta storica. Di seguito il video.
I tifosi della Lazio si riuniscono. L'appuntamento è alle 17:30 a Ponte Milvio per la manifestazione contro la gestione societaria del presidente Lotito. Dopo di che, alle 18:30, tutto i laziali partiranno in corteo verso Piazza Ankara al Flaminio. La giornata coninuerà fino a mezzanotte inoltrata con tanti ospiti presenti sul palco. Segui il live su Lalaziosiamonoi.it.
Pubblicato il 2/07
