NUMERI DEL MATCH - Lazio bella a metà, il Crotone regge l'urto: non basta un super Milinkovic

14.05.2018 12:40 di Alessandro Menghi Twitter:   articolo letto 3383 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
NUMERI DEL MATCH - Lazio bella a metà, il Crotone regge l'urto: non basta un super Milinkovic

La Lazio non trova il colpo del k.o. e fallisce il primo match point. A Crotone finisce 2-2 tra rimpianti e delusione, ma nell’ultima giornata, quella decisiva contro l’Inter, tutto può essere sistemato. Contro la squadra di Zenga i biancocelesti sono passati in vantaggio, poi sono stati costretti a recuperare. Peccato perché la squadra di Inzaghi ha dominato nelle occasioni (17 a 4) e fatto registrare il record di possesso palla in trasferta di questa stagione (59%), ma la gestione del match non è bastata per evitare due disattenzioni letali.

UNA LAZIO BELLA A METÀ - Un 2-2 davvero amaro, soprattutto se si considera che Strakosha non ha fatto nemmeno una parata. La squadra si è mossa bene: 713 tocchi di palla, accuratezza nei passaggi dell’81,5% e 73% di quelli nella metà campo avversaria. In attacco sono stati realizzati 185 passaggi e le azioni manovrate (20) hanno prodotto 17 occasioni da rete. Dalle fasce è arrivata poca spinta, solo 9 cross eseguiti. Anche nei duelli individuali la Lazio ha lasciato qualcosa: quelli vinti in totale sono 49 (il 42%), quelli aerei invece 11 su 31. La partita è stata giocata su ogni pallone e le due formazioni nei chilometri percorsi si sono equivalse: 106.789 per tutte e due. La velocità media dei capitolini è risultata di 6,5 km/h.

NUMERI INDIVIDUALI - Spiccano le prestazioni di Milinkovic-Savic, Leiva e Felipe Anderson. Il serbo è stato il top player per tiri (8), chilometri percorsi (11.168), velocità media (7.3 km/h) e duelli aerei vinti (3). L’ex Liverpool, invece, ha dato sfoggio delle sue qualità tanto nel palleggio quanto nella fase di copertura: è stato il migliore nei passaggi effettuati (79 su 91), nei tocchi palla (103 in tutto) e nei palloni recuperati (12). Anderson si è fatto valere nelle occasioni create (8) e nei dribbling (9). Da sottolineare anche la prova di Stefan de Vrij, impeccabile nonostante la sua avventura con la Lazio sia giunta ormai al capolinea. L’olandese è stato il più attento negli anticipi (3) e nei disimpegni (3).

Si ringrazia Lazio Page per le statistiche