RIVIVI IL LIVE - Lazio, Inzaghi: "Che emozione contro Pippo! Per Natale chiedo più unione a tutti..." - VD

Pubblicato il 25/12 alle ore 16.49
26.12.2018 07:25 di Carlo Roscito Twitter:   articolo letto 15423 volte
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
RIVIVI IL LIVE - Lazio, Inzaghi: "Che emozione contro Pippo! Per Natale chiedo più unione a tutti..." - VD

FORMELLO - Natale a Formello. Simone Inzaghi prepara il derby di famiglia: l'allenamento di rifinitura, poi la conferenza della vigilia del match al Dall'Ara. Il tecnico si presenterà in sala stampa alle 17, poco prima della partenza per Bologna: segui la diretta scritta delle sue parole su Lalaziosiamonoi.it. (CLICCA QUI PER GUARDARE IL VIDEO DELLA CONFERENZA O ATTENDI IL CARICAMENTO A FINE ARTICOLO)

Spazio ai sentimenti?

"Per me sarà una partita particolare, sarà emozionante sfidare mio fratello, è già successo come calciatori e allenatori, però nella massima serie è qualcosa di nuovo che si realizza. Sarà emozionante per noi e per i nostri genitori".

Diversa emozione rispetto alla Nazionale insieme?

"Siamo diventati più grandi, prima eravamo calciatori. Trapattoni ci fece giocare insieme, Zoff ci convocò contemporaneamente. Adesso abbiamo avuto la fortuna e la bravura di diventare allenatori. Sarà un’emozione particolare, domani serve una grande partita da parte nostra. L’abbiamo preparata nel migliore dei modi".

Quanto ha nascosto le mosse a Pippo?

"Col fatto che eravamo sotto Natale, c’erano da fare gli auguri ai nipoti, ci siamo sentiti ma abbiamo parlato poco di calcio. Verranno allo stadio i nostri genitori, mia moglie, i miei figli, la sua fidanzata. Affrontiamo una squadra organizzata, compatta, in corsa per la salvezza, di più il Bologna non poteva fare oggettivamente finora. Pippo porterà la nave in porto, ne sono sicuro".

Telefonicamente con Pippo è stata una partita a carte scoperte o c’è stata pretattica?

"Sia io, sia lui avremo tanti dubbi in vista di domani. Ho la fortuna di avere tante scelte, si è parlato molto del modulo prima del Cagliari, contano soprattutto le motivazioni. Domani potrò scegliere, devo valutare, ragionare, pensare la formazione migliore. Incontreremo una squadra che ci darà poco spazio, si difendono in modo compatto, dovremo essere bravi".

Strano effetto pensare che il destino di suo fratello dipenda dalla gara di domani?

"No, non credo sarà determinato da domani. Mio fratello porterà il Bologna alla salvezza, penso che non possa puntare ad altro la sua squadra. É in piena corsa, ha un punto di ritardo sulla quartultima, penso ce la farà a prescindere da domani e dall’ultima prima della sosta".

Leiva dall’inizio?

"È rientrato col Cagliari, in questi tre giorni si è allenato bene. Con Leiva abbiamo una pedina in più, sarà importante per noi e per il nostro scacchiere. Domattina deciderò sapendo che dovremo fare una grande gara".

Un regalo da chiedere alla società, ai calciatori e ai tifosi?

"Come regalo chiedo a tutti la stessa cosa, quella che ho chiesto anche alla cena di Natale: di riuscire a dare tutti qualcosa di più alla Lazio, tutti insieme. Io in primis. Insieme possiamo ottenere grandi cose. Abbiamo vinto un trofeo importante l’anno scorso battendo la Juve, poi abbiamo fatto un’ottima stagione. Adesso siamo a metà dell’opera, questo è un campionato equilibrato. Ci sono tante insidie, ma dando tutti qualcosa di più, e avendo il sostegno incondizionato della nostra gente, ce la possiamo fare".

Punto infermeria?

"Sono tutti arruolati, solo Durmisi e Berisha hanno avuto qualche contrattempo dopo la rifinitura e non verranno convocati. Cercheremo di recuperarli per il Torino".

Luis Alberto come sta?

"Si è allenato regolarmente tutti i giorni, sarà della partita. Milinkovic e Immobile si sono allenati solo oggi, dovrò parlare con loro, ho altre opzioni, sono giocatori importanti che devo valutare dal punto di vista delle condizioni. Sicuramente Luis Alberto sarà della partita. Si è allenato tutti i giorni".

Anche il terzo posto dell’Inter è dietro l’angolo..

"Una squadra ambiziosa deve guardare sempre il prossimo avversario e pensare alla prossima partita. La classifica è corta dalla quarta alla decima posizione, ma guardiamo anche davanti. L’inter ha avuto un rallentamento, in questo campionato nessuno se lo può permettere. Noi vogliamo essere ambiziosi, dobbiamo guardare avanti e giocare con lo spirito di domenica. La Lazio poi può fare il risultato su tutti i campi".

Il Milan giocherà prima della Lazio: un vantaggio o una pressione?

"Sarebbe bello giocate tutti alla stessa ora e lo stesso giorno. Sappiamo che non è così da anni, quindi non deve essere un problema. A Bergamo avevamo giocato per ultimi e avevano vinto tutte le altre. Poi non c’è solo il Milan, ma anche l’Inter, la Roma, la Fiorentina, l’Atalanta. Ognuno deve guardare casa propria, bisogna incidere su ciò che possibile. Io non posso incidere sulle altre squadre".