ESCLUSIVA - Galli: “Prevedo un Lazio-Milan tattico, non sarà semplice. Acerbi? Un esempio”

23.02.2019 08:45 di Claudio Cianci   Vedi letture
Fonte: Claudio Cianci - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA - Galli: “Prevedo un Lazio-Milan tattico, non sarà semplice. Acerbi? Un esempio”

Filippo Galli, con il Milan, ha vinto quasi tutto quello che si poteva vincere praticando la professione di calciatore. Tanti scudetti, tre Champions League, tre Supercoppe Europee, 4 Supercoppe italiane e due Coppe Intercontinentali. Ha indossato la maglia rossonera per 217 volte segnando 3 gol. I meneghini affronteranno la Lazio in occasione della semifinale di andata di Coppa Italia e la redazione de Lalaziosiamonoi.it lo ha contattato in esclusiva per analizzare questa sfida: “La Lazio dovrà pensare unicamente a questo impegno e non pensare al momento che sta vivendo in campionato e all’eliminazione dall’Europa League. Dovrà concentrarsi in questa doppia sfida. Rispetto al Milan ha una rosa meno profonda, in più ora è arrivata tutta una serie di infortuni che ha ulteriormente creato problemi sotto questo punto di vista. I biancocelesti possono farcela concentrandosi esclusivamente sul match. Ovviamente fra gli obiettivi della Lazio c’è anche quello di arrivare fra le prime quattro e ottenere l’accesso alla Champions League. Ma io credo che adesso dovrà mettere tutte le energie in questo doppio confronto”.

ACERBI - Si tratta di un esempio, negli ultimi anni ha avuto uno standard di rendimento medio-alto. Ha vissuto un momento particolare in merito alla sua salute ma grazie a questo ne è uscito ancora più forte dal punto di vista caratteriale, si tratta di un elemento di rendimento e di esperienza”.

MILAN - “L’infortunio di Biglia, paradossalmente, ha dato la possibilità al Milan di dare più spazio a Bakayoko che dà i giusti equilibri per quello che sono le richieste del tecnico. Lui come caratteristiche non è metronomo, quel giocatore di riferimento davanti alla difesa. Però in un centrocampo dove ci sono anche Kessié e Paquetá, che è un giocatore offensivo, l’impiego di Bakayoko riesce a dare equilibrio, visto che è un frangiflutti davanti alla difesa, cosa non da poco”.

CORSA CHAMPIONS - “Il Milan è quello più lanciato al quarto posto, i rossoneri hanno dimostrato di saper essere sempre in partita anche quando soffrono, basti vedere la prestazione di Bergamo contro l’Atalanta. La Dea ha perso lo scontro diretto e questo potrebbe creare qualche problema. Vedo Lazio e Roma che faticano, ho visto diverse partite dei giallorossi in cui hanno subito l’avversario, non solo nel match contro il Bologna dove Olsen ha fatto grandi parate. Anche in altre sfide li ho visti diverse volte in balia dell’avversario. Io non scommetto (ride, ndr) ma se dovessi farlo, ad oggi, punterei sul Milan”.

LA SFIDA - “Sarà una sfida che si giocherà sul doppio confronto, questa è l’ottica in cui bisogna valutare questa semifinale, saranno 180 minuti se non di più. L’andata sarà una sfida molto tattica in cui le squadre non vorranno concedere il gol, soprattutto la Lazio non vorrà subire gol in casa. Il Milan sa soffrire e tenere botta e ha qualità importanti lì davanti. Vedremo”.

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