Cana racconta i primi mesi biancocelesti: "L'impatto non è stato facile ma la Lazio è una squadra importante, farne parte è un onore... Stiamo facendo bene, bello vincere il derby"

27.01.2012 16:39 di  Marco Valerio Bava   vedi letture
Fonte: MarcoValerio Bava-Lalaziosiamonoi.it
Cana racconta i primi mesi biancocelesti: "L'impatto non è stato facile ma la Lazio è una squadra importante, farne parte è un onore... Stiamo facendo bene, bello vincere il derby"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Si è fermato a Siena, in un contrasto di gioco ha riportato la frattura di due vertebre che lo bloccherà ancora per due mesi. Il suo rientro è previsto per metà marzo e la sua assenza è un’altra tegola per un centrocampo decimato dagli infortuni. Lorik Cana si è bloccato proprio quando aveva cominciato ad ingranare, a fornire qualche prestazione positiva dopo un ambientamento lungo e difficile costellato da tanta panchina e prove poco convincenti. Sta osservando un periodo di inattività (che durerà ancora circa 15-20 giorni) necessario per far rimarginare il danno alla schiena. Segue i suoi compagni da casa, soffre nel non essere utile. Cana si è confidato in una lunga intervista a lajme.parajsa.com. In patria è sempre consideratissimo. “L’impatto con il calcio italiano non è stato facile anche perché comunque arrivano in un paese nuovo. Ma nella carriera mi sono sempre adattato abbastanza velocemente e ho avuto successo sul campo e sono stato bene fuori. Diciamo che sto cercando di fare lo stesso in Italia. La Lazio è una squadra importante, con molti giocatori carismatici e farne parte per me è molto bello. Quando sono chiamato in causa cerco di dare il meglio anche se c’è il desiderio di giocare sempre. Ma apprezzo il fatto di giocare in uno dei campionati più importanti del mondo, uno dei più seguiti dai miei connazionali”. L’impatto con la Serie A lo ha un po’ spiazzato, ma Cana non è tipo che si arrende facilmente, vuole vincere questa sfida che la carriera gli ha messo di fronte. L’albanese è fiducioso per il futuro. “Il campionato italiano più che difficile è speciale, ti ci devi adattare. Per me il calcio più difficile resta quello inglese e quella prova l’ho superata con successo (Cana ha giocato nel Sunderland ndr), perché non posso fare lo stesso in Italia? Ho un contratto lungo e più passa il tempo più mi sento meglio. La tifoseria, poi, mi dà molto sostegno”. Cana racconta, poi, le sensazioni dei suoi primi mesi con la maglia della Lazio. Nonostante le ultime uscite a vuoto, secondo l’albanese, il bilancio è positivo. “Lo spirito all’interno del gruppo è buono, questo ci dà l’impulso a fare meglio. Abbiamo ottenuto risultati soddisfacenti, siamo in una buona posizione di classifica. Durante la stagione ci sono due partite fondamentali: i derby. Siamo stati bravi a vincere il primo e questo ci ha fatto guadagnare credito verso i tifosi e la stampa. Stiamo facendo anche il nostro meglio per andare avanti in Europa League per dimostrare che siamo una squadra di qualità e che può giocarsela contro avversari blasonati”.