Firmani, estero o rescissione del contratto. Si attende incontro con Lotito, al quale chiederà di potersi allenare con un altro club

04.09.2010 16:07 di  Daniele Baldini   vedi letture
Fonte: Daniele Baldini - Lalaziosiamonoi.it
Firmani, estero o rescissione del contratto. Si attende incontro con Lotito, al quale chiederà di potersi allenare con un altro club
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© foto di Federico De Luca

Questioni di “esigenze”, per usare il termine speso ieri dall’Avvocato Gentile. Da una parte quelle tecnico-gestionali di Edy Reja che, per affrontare la stagione in modo chiaro, ha scelto un gruppo base di 24-25 calciatori con cui lavorare quotidianamente; dall’altra quelle dei cosiddetti “epurati” che, pur non rientrando nel progetto tecnico di società e allenatore, reclamano la possibilità di allenarsi a pieno regime (sedute tattiche comprese) con il resto della compagnia. La storia in casa biancoceleste è ormai nota, si alternano i protagonisti, ma la dinamica si rinnova puntualmente con il trascorrere degli anni. I personaggi della nuova puntata sono Correa, Artipoli, Manfredini, Quadri, Bonetto e Firmani. Ogni storia con le proprie peculiarità e contraddizioni; in comune il fatto che tutti e sei da diversi giorni si stanno allenando in disparte con mister Crialesi ed in orari diversi rispetti a quelli del gruppo principale. “Voglio precisare che è stato fatto di tutto, ma davvero di tutto per risolvere queste situazioni”, ha spiegato ieri il braccio legale di Lotito. Chi certamente non la pensa in questo modo è Fabio Firmani. Se si pensa al suo legame con la gente ed ai suoi trascorsi in maglia biancoceleste, il mediano capitolino (ormai ristabilitosi dalla frattura costale patita in quel di Auronzo di Cadore) può essere quasi considerato un intruso tra i suddetti indesiderati. Eppure la sostanza non cambia. Il reparto mediano a disposizione di Reja è troppo folto per permettergli di rientrare a pieno titolo nel giro della prima squadra. Pur stimando il ragazzo, il tecnico goriziano ha fatto la sua scelta. Glie l’ha ribadito anche ieri, quando dopo la seduta di allenamento pomeridiana l’ha incontrato all’interno del centro sportivo di Formello. Una chiacchierata fuori dai denti, alla quale ha partecipato anche il direttore sportivo Tare, che in sede di mercato ha tentato invano una sistemazione gradita. Non c’è riuscito, ma la missione deve continuare. Lo pretende Firmani ed il suo entourage, che hanno chiesto un incontro al presidente Lotito per risolvere la situazione. C’è tempo fino a metà di settembre per stringere rapporti con club esteri. In Romania e negli Emirati Arabi la finestra di mercato non è ancora chiusa. Non sarebbero vetrine di primo piano, ma permetterebbero al calciatore di dar seguito ad una carriera vissuta in modo orgoglioso, seppur tra mille difficoltà. Avrebbe l’opportunità di giocare con continuità, di vivere una nuova esperienza di vita e soprattutto di allenarsi con tutti i diritti di un calciatore.

La via del mercato è ancora in piedi, ma se anche in questo caso gli ostacoli dovessero rivelarsi insuperabili l’attuale situazione dovrebbe comunque cambiare. Un anno ai margini della prima squadra non rientra nei piani di Firmani. La soluzione alternativa sulla quale si sta lavorando nelle ultime ore è quella della rescissione del contratto. Ne parleranno, cercheranno un accordo consensuale che possa permettere al centrocampista di riprendere a pieno regime la sua attività. Se non potrà essere con la Lazio, sarà con un altro club. Di squadre pronte ad accoglierlo e di mettergli a disposizioni campi e strutture ce ne sono molte, sia in serie A che nella categoria cadetta. Questa è la volontà che il calciatore esprimerà direttamente a Lotito. Dovrebbe avvenire nel corso della prossima settimana, Firmani attende la convocazione. Purtroppo non sarà quella di Reja.