LE PAGELLE - Luiz Navidad! Che piede il "Mago", Marusic coraggioso

Pubblicato il 26-12 alle 16.55
27.12.2018 06:50 di Carlo Roscito Twitter:   articolo letto 22282 volte
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
LE PAGELLE - Luiz Navidad! Che piede il "Mago", Marusic coraggioso

STRAKOSHA 6: Il Bologna è poco pericoloso. Non centra mai la porta, un pomeriggio tranquillo.

LUIZ FELIPE 7.5: Con la testa, in tutti i sensi: per infilare Skorupski e portare avanti la Lazio, per spizzare il pallone che finisce sul piede di Lulic, per fare le cose giuste al momento giusto. Attento dietro e coraggioso anche nell’accompagnare l’azione sulla destra. Si scambia il regalo con Inzaghi: l’allenatore lo conferma titolare, lui gli risolve il derby di famiglia. 

ACERBI 6.5: Pratico, essenziale, sempre in campo. L’uomo che non conosce il turnover: partita intelligente, ma ormai non è più una novità. Guida il reparto badando al sodo. 

RADU 6.5: Non è vero che a Natale siamo tutti più buoni: randella come se non ci fosse un domani, e lo fa in modo intelligente. Un mastino con la bava alla bocca. Deciso nei contrasti, puntuale nelle chiusure, non rischia niente di niente. 

MARUSIC 7: Stavolta la Lazio spinge parecchio a destra, arriva al cross tre volte soltanto nel primo tempo. Buone palle che non vengono sfruttate per pigrizia eccessiva all’interno dell’area di rigore. Nel secondo tempo, con la squadra scopertissima, è decisivo con un recupero da quattrocentometrista su Okwonkwo. Insieme a quella di Marsiglia la migliore prestazione di quest’anno. 

MILINKOVIC 6.5: Non domina, ma fa tante cose buone e utili. Anche perché a centrocampo, senza Parolo, tutti devono correre un po’ di più del solito. Lui lo fa in avanti e all’indietro, va a colpire di testa e poi si sacrifica per i compagni. 

Dal 73’ LUKAKU 6: Entra per contenere il Bologna e dare la possibilità alla Lazio anche di ripartire sulla sinistra. 

LEIVA 6.5: Alleluja, bentornato. Con lui in campo Inzaghi si permette addirittura di risparmiare Parolo. Si muove con scioltezza dal primo minuto, un mese e mezzo dopo quella sciagurata trasferta di Reggio Emilia: non ha paura di correre, di andare a contrasto, di farsi vedere, di essere un polipo davanti alla difesa. 

LUIS ALBERTO 7: Le uniche cose che ha scartato, sotto Natale, sono le incertezze di inizio stagione: le ha buttate via, è entrato in forma di testa e di gambe. Il piede è sempre stato eccezionale e torna un fattore anche sui calci piazzati. Corner perfetto per Luiz Felipe, idem nella ripresa. Tocca un’infinità di palloni, la bacchetta magica è quella con cui dirige l’orchestra a centrocampo. 

LULIC 7: Secondo gol consecutivo: il cuore, l’orgoglio e la sofferenza della Lazio. Dà tutto in ogni zona di campo. Sulla sinistra fino a un quarto d’ora dalla fine, poi come mezzala. Si trasforma in centravanti letale deviando in porta il destro del 2-0, quello che fa scorrere i titoli di coda sul match. 

CORREA 6: Qualche strappo interessante, da potenziale fuoriclasse e potenziale occasione da gol. Gli manca il guizzo finale, quello per raddoppiare e mettere in cassaforte il risultato. 

Dal 67’ PAROLO 6: Scontato il suo ingresso in campo con la Lazio sopra di un gol. Alla fine vince di due, svolge con dedizione i compiti richiesti. 

CAICEDO 5.5: A sorpresa al posto di Immobile. Lascia la profondità a Correa, il suo compito è quello di venire incontro e collegare l’attacco al centrocampo iper-offensivo. Non trova la zampata da bomber negli ultimi 16 metri, è il difetto di fabbrica. 

Dal 61’ IMMOBILE 6: Mezzora generosa e un po’ confusionaria. Ma entra nel momento più complicato, quando i palloni che arrivano davanti sono pochi e sporchi. 

ALL. INZAGHI 7: Gli dispiacerà per Pippo, esulta dentro perché sono 3 punti che permettono alla Lazio di allungare sul Milan. Scelte coraggiose, viene ripagato. La squadra ha rimboccato la strada giusta.

BOLOGNA (3-5-2): Skorupski 6; Calabresi 5.5, Danilo 6, Helander 5.5; Mattiello 5.5 (Orsolini 6), Poli 6 (Destro sv), Nagy 5.5, Svanberg 5.5, Krejci 5; Santander 5, Okwonkwo 5 (Palacio 5.5). All. F. Inzaghi 5.5.