ESCLUSIVA - Pancaro: "La Lazio sta bene. La Coppa Italia può cambiare tutto"
ESCLUSIVA LALAZIOSIAMONOI.IT - Lazio e Inter sono pronte a sfidarsi allo stadio Olimpico con in palio la Coppa Italia. L'unico precedente tra le due squadre in una finale di questa competizione risale all'annata 1999/2000, nella quale i biancocelesti uscirono vittoriosi dal doppio scontro, sollevando al cielo il trofeo dopo aver già conquistato lo Scudetto. Uno dei protagonisti di quell'annata fu Giuseppe Pancaro che, in esclusiva ai microfoni di Lalaziosiamonoi.it, ha ricordato quel trionfo, per poi dire la sua sulla sfida che andrà in scena il 13 maggio.
Nel 2000 giocasti da titolare sia la finale d'andata che quella di ritorno contro l'Inter. Che ricordo hai di quella Coppa Italia vinta?
“Ho un ricordo bellissimo della vittoria di quella Coppa Italia. In particolare, ricordo che andammo a giocare la partita di ritorno dopo aver vinto lo Scudetto la domenica. Da quel momento in poi ci furono tre giorni di festeggiamenti, senza allenarci ci ritrovammo solo a fare la rifinitura. Eravamo talmente sulle ali dell’entusiasmo che riuscimmo a vincere anche quella finale”.
Guardando alla finale del 13 maggio, l’Inter di Chivu parte nettamente favorita sulla carta. Cosa può fare la Lazio per impensierire i nerazzurri?
“L’Inter è sicuramente la favorita perché ha dimostrato di essere la squadra più forte, ma affronta la Lazio nel suo momento migliore. Non è mai stata così bene dal punto di vista fisico e mentale come nell’ultimo periodo”.
Quale due squadre ha più da perdere da un’eventuale sconfitta?
“Fermo restando che l’Inter è favorita, io penso che la Lazio abbia più da perdere. I nerazzurri hanno vinto lo Scudetto e la stagione rimane in ogni caso positiva. Questa Coppa Italia, invece, può cambiare interamente il giudizio sulla stagione dei biancocelesti. Vincendo diverrebbe un’annata positiva, perdendo non sarebbe stata una buona stagione vista anche la posizione in classifica in campionato. Quando riesci a vincere una coppa dai valore all’annata che hai fatto e avrebbe ancora più significato visti i tanti problemi che i biancocelesti hanno dovuto affrontare in questa stagione”.
Un trionfo può essere decisivo per il futuro di Sarri?
“Il futuro di Sarri è difficile da decifrare, ma secondo me prescinde dall’esito della finale. Sembra che il rapporto con la società non sia più idilliaco. Sicuramente sarebbe un premio per allenatore e giocatori, e soprattutto una grande gioia per i tifosi dopo un anno travagliato. Viste le problematiche che ci sono state con la società sarebbe il giusto premio per la tifoseria e mi auguro che la Lazio riesca a togliersi questa grande soddisfazione”.
