Lazio, guerra interna a Formello: scoppia la faida nel settore medico

08.05.2026 17:00 di  Mauro Rossi   vedi letture
Fonte: noibiancocelesti.com
Lazio, guerra interna a Formello: scoppia la faida nel settore medico

(Da noibiancocelesti.com) C’erano una volta Dallas, Dynasty, intrighi, tradimenti, telefonate, sospetti, lotte di potere. Oggi basta fermarsi a Formello. Perché dentro una stagione già piegata da tonfi mediatici, mercato bloccato, social impazziti, telefonate finite ovunque tranne che dove sarebbero dovute restare, oltre 51 infortuni in un anno e un ambiente consumato dalla tensione, nella Lazio mancava soltanto l’ultimo episodio della serie tv. Ed è arrivato pure quello. Stavolta protagonisti non sono calciatori, dirigenti o procuratori. No. Stavolta il fronte caldo è quello medico. Una vicenda che dentro il centro sportivo ha lasciato tutti interdetti. Perché mentre la Lazio si preparava alle tre partite più importanti della stagione (Inter in campionato, Inter in finale di coppa e derby), qualcuno pensava bene di aprire un nuovo fronte interno. Trapela dal quartier generale biancoceleste che sarebbe arrivato un esposto all’Ordine dei Medici nei confronti del medico sociale Italo Leo a firma dal responsabile sanitario Ivo Pulcini con l’avallo dell’ortopedico Rodia.

I MOTIVI

Le ragioni di questa spaccatura interna sono da chiarire. Si pensa ai comunicati o forse diciture presenti negli stessi. Altre ipotesi sono i rami di competenza di tutti i professionisti in questione. Ad oggi però sembra che ci sia però una convivenza diventata impossibile. Fatto sta che dentro Formello la vicenda ha creato stupore vero. Perché il “Doc Italo”, come lo chiamano tutti, è una figura stimata da chi vive il campo ogni giorno. E infatti la reazione è stata immediata. Nella serata di ieri squadra, staff tecnico e Maurizio Sarri hanno firmato un attestato di stima nei suoi confronti. Una dichiarazione siglata da tutti per manifestargli vicinanza e sostegno nel pieno di un’annata infinita fatta di recuperi, ansie, attese e notti complicate. Scene quasi surreali se si pensa che mentre la squadra tira dritto verso il proprio destino, dentro le stanze del potere sanitario si consumano diatribe degne di una fiction pomeridiana. Altro che “Un medico in famiglia”. Qui siamo dalle parti di una Dynasty in salsa biancoceleste.

E allora il quadro diventa quasi grottesco. Perché in una stagione dove tutto sembrava poter deragliare, la Lazio è riuscita ad aggiungere anche questo capitolo. Guanti di sfida, accuse trasversali, nervi tesi e ora persino l’Ordine dei Medici chiamato a intervenire con la questione farà il suo corso. Il Dott. Leo, infatti, sarà chiamato a rispondere davanti all'ordine di categoria, ma la squadra è pronta stargli vicino e probabilmente anche una società che mai avrebbe immaginato di ritrovarsi pure dentro questo vortice. La sensazione è che questo episodio racconti qualcosa di più profondo: una sintonia traballante anche fuori dal campo. Stavolta Sarri e i calciatori non c’entrano. Stavolta il cortocircuito è tra chi vive i giocatori h24 e chi fa passerella in panchina. 

COME FINIRA'? 

Ai posteri l’ardua sentenza. Perché a Formello, nel frattempo, l’ennesimo capitolo è stato scritto. E conoscendo Claudio Lotito, uno che sulle distrazioni interne non chiude mai gli occhi, difficilmente questa vicenda passerà inosservata.