Lazio, chi è Edoardo Motta: il portiere scuola Juve che si ispira a Cech

22.01.2026 23:00 di  Andrea Castellano  Twitter:    vedi letture
Fonte: Andrea Castellano - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, chi è Edoardo Motta: il portiere scuola Juve che si ispira a Cech

La Lazio è a caccia del sostituto di Mandas, ormai prossimo alla cessione al Bournemouth in Premier League. Il nome in cima alla lista è quello di Edoardo Motta, portiere classe 2005 della Reggiana. A Formello l'idea è quella di puntare su un nuovo profilo giovane, come successo proprio con il greco qualche anno fa. 

IL PROFILO - Motta è tra i portieri più giovani che ci sono in Serie B, titolare della squadra di Dionigi che attualmente si trova in lotta per non finire ai playout. È cresciuto calcisticamente nel settore giovanile della Juventus (che detiene il 50% sulla sua futura rivendita della Reggiana, che l'ha riscattato nell'estate del 2024): negli ultimi anni ha vissuto due esperienze in prestito con la Primavera dell'Alessandria e del Monza. La sua crescita ha convinto i dirigenti granata ad acquistarlo a titolo definitivo inserendolo nel roster dei portieri della prima squadra.

LA SUA STAGIONE - Solo quest'anno è diventato in pianta stabile il titolare tra i pali della Reggiana, nonostante la sua giovane età e la concorrenza di un portiere più esperto come Seculin (ex SPAL e Chievo). Fin qui ha subito 31 gol in 21 partite, con un totale di 5 clean sheet. È al settimo posto in Serie B per gol evitati (3,2) e ha una percenutale di parate del 67,7% (tredicesima posizione). 

LE CARATTERISTICHE - Motta viene considerato un portiere moderno: alto 1,94 metri, è molto bravo nelle uscite sulle palle alte e ha ottimi riflessi tra i pali. È molto abile anche nel gioco palla a terra per la costruzione dal basso. È un profilo di grande prospettiva, già convocato anche dalla Nazionale italiana Under 21 di Baldini: proprio lo scorso 9 settembre ha fatto il suo esordio contro la Macedonia.

L'IDOLO - Sin da piccolo il suo idolo è l'ex portiere di Chelsea e Arsenal Petr Cech: "Ero rimasto impressionato dal caschetto che aveva, che lo rendeva unico. Ho iniziato a fare il portiere guardando il Chelsea e lui, ho convinto i miei genitori a comprarmi la divisa e i guanti per farmi giocare in porta", ha dichiarato di recente.