Albertini: "Ho accostato Van Basten e Gattuso, vi spiego perché"
A Trento è iniziato il Festival dello Sport. In uno dei panel è intervenuto l'ex centrocampista di Milan e Barcellona Demetrio Albertini, che ha parlato del suo libro "Le lezioni del campo". Tra i tanti temi ha citato anche Gennaro Gattuso, suo ex compagno e ora allenatore della Lazio. Di seguito le sue dichiarazioni.
"Parlo sempre di Marco (Van Basten, n.d.r.). In poco tempo ha dimostrato tutto, ancora oggi sarebbe moderno. È stato il primo attaccante moderno. Chi ha talento ha una accesso alla frazione di momento in cui fa una giocata. Come quando Ronaldinho in un attimo si liberava di 2-3 avversari. Poi un talento risolve il problema nel minor tempo possibile. Un bravo manager deve essere bravo a intuire quello che può essere il futuro di un ragazzo. L'accostamento tra Van Basten e Gattuso? Quando andiamo in campo la prima richiesta che ci viene fatta è quella di creare emozioni. Un colpo di tacco di Van Basten e una scivolata di Gattuso generano emozioni, per questo li ho accostati".
