Ancelotti: "Ecco cosa ha perso il calcio italiano. E gli stranieri..."

17.04.2026 20:15 di  Andrea Castellano  Twitter:    vedi letture
Ancelotti: "Ecco cosa ha perso il calcio italiano. E gli stranieri..."
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it

Lunga intervista ai taccuini de Il Giornale per Carlo Ancelotti, ex allenatore di Milan, Napoli e Real Madrid (tra le altre) e attualmente ct del Brasile. In particolare si è soffermato sulla crisi del calcio italiano e sui problemi del nostro campionato. Di seguito le sue parole.

"La differenza fondamentale tra la Champions League e la Serie A riguarda il ritmo, non soltanto quello agonistico della corsa ma quello mentale, della partecipazione continua, dell'intensità che non è un sostantivo vuoto e non può essere utilizzato soltanto in alcune fasi della partita. Il calcio italiano ha perso proprio questo e la solidità difensiva, già non abbiamo talenti in altre zone del campo ma il controllo eccessivo dell'aspetto tattico ha snaturato le nostre caratteristiche, quelle sulle quali abbiamo costruito la nostra storia, da sempre".

"I grandi calciatori stranieri non vengono più in Italia, all'estero, tra corposi diritti televisivi e investitori potenti, si è formato un mercato più attraente. Dunque in Serie A non ci sono più le eccellenze di riferimento internazionale come Falcao, Maradona, Platini, Krol, Rummenigge, Ronaldo, Ronaldinho e tutti gli altri di un'epoca lontana. I giovani italiani da chi imparano?".

Andrea Castellano
autore
Andrea Castellano
Roma, classe 2003. Giornalista pubblicista da ottobre 2023. Redattore e inviato per Lalaziosiamonoi.it. Inviato e speaker per Radio Laziale.