Benevento, Vigorito: "Aspettiamo Lazio-Torino, poi vediamo. Chi non se la sente resta a casa"

17.05.2021 07:10 di Leonardo Giovanetti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Benevento, Vigorito: "Aspettiamo Lazio-Torino, poi vediamo. Chi non se la sente resta a casa"

Non naviga in buone acque il Benevento di Pippo Inzaghi. Con il pareggio di oggi contro il Crotone, subìto nei minuti di recupero dopo aver giocato buona parte dell'incontro in superiorità numerica, i campani sono sempre più vicini alla retrocessione in Serie B. Al Torino basta un pareggio nelle prossime due partite per condannare i giallorossi, ma gli impegni della squadra di Nicola non sono per nulla banali. Martedì c'è la Lazio all'Olimpico per il tanto atteso recupero, poi all'ultima se la vedranno proprio con i sanniti. Il presidente del Benevento Vigorito è stato chiaro in vista dell'ultima gara che potrebbe essere decisiva: "Ho parlato con la squadra. Gli umori sono quelli di come se fosse caduto il mondo, ma dimentichiamo che c’è un’altra possibilità" - ha detto ai microfoni di Offside - "I funerali non ci sono ancora in casa Benevento. Abbiamo dato solo una possibilità in più al Torino che ha due risultati su tre contro la Lazio. Al di là di questo, la squadra è stata fermata. Sono stati sospesi tutti i permessi. Aspetteremo il risultato dell’Olimpico. Coloro che se la sentono di giocare verranno a Torino, altrimenti chi avrà un piccolo fastidio psicologico o fisico resterà a Benevento. Sono decisioni che prenderemo da qui a 48 ore. Come ho già spiegato ai tifosi, che ancora una volta mi hanno dato tutto il loro affetto, c’è ancora qualcosa da fare. Avremo modo di analizzare le responsabilità, comprese le miei. Ho detto ai sostenitori di non mollare e di continuare a sostenere la squadra, compreso il presidente che è il primo perdente di questa situazione. Se qualcuno non se la sente, può succedere, deve solo dirmelo. Li lascerò a casa e si assumeranno la responsabilità di quanto fatto. La vergogna è non superare la paura, ma di questo ne parleremo mercoledì mattina. Se vedo che la squadra o lo staff non sono nelle condizioni di giocarla, ci manderò la Primavera".

Pubblicato il 16/05 alle ore 22