Cabral: "Lazio? Sarei rimasto. Ho ottimi ricordi, ma Sarri non mi vedeva..."

29.06.2026 16:00 di  Andrea Castellano  Twitter:    vedi letture
Cabral: "Lazio? Sarei rimasto. Ho ottimi ricordi, ma Sarri non mi vedeva..."

Capo Verde è una delle sorprese più grandi dei Mondiali 2026. Passato il girone contro Spagna, Uruguay e Arabia Saudita, ora la nazionale sfiderà l'Argentina ai sedicesimi di finale. In squadra c'è anche un ex Lazio, ovvero Jovane Cabral: ai microfoni de La Gazzetta dello Sport è tornato a parlare proprio della sua esperienza in biancoceleste. Di seguito le sue parole.

“Lazio? A livello di spogliatoio e di ambiente, ho un ricordo ottimo. Sento ancora Felipe Anderson, Milinkovic, Patric. Sono rimasto molto legato al tifo dell'Olimpico. Era il mio primo anno fuori dallo Sporting, non parlavo bene l’inglese, ero da solo. Insomma, sono cresciuto molto. Purtroppo sono rimasto solo sei mesi. Fosse stato per me, avrei continuato”. 

“Sarri? Non mi vedeva. In fondo, ci poteva stare: ero giovane e in prestito. Ma appena ho avuto l’occasione di giocare ho segnato, però: contro il Verona in casa. Resta un grande allenatore. Con lui ho imparato parecchio. Mi porto dietro le sue trecento scaramanzie. E poi le sigarette. Quando entravi nel suo ufficio c’era l’alone di fumo. È una persona molto riservata, non parlavamo molto, ma il rapporto era buono. I suoi allenamenti erano centrati sulla tattica. Duravano ore…”. 

Andrea Castellano
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Roma, classe 2003. Giornalista pubblicista da ottobre 2023. Redattore e inviato per Lalaziosiamonoi.it. Inviato e speaker per Radio Laziale.