Fiorentina, con Grosso non è finita: società valuta azione disciplinare
Il primo esonero della stagione in Serie A è arrivato domenica scorsa. Fabio Grosso è stato sollevato dall’incarico di allenatore della Fiorentina dopo una falsa partenza con tre sconfitte in altrettante partite contro Roma, Frosinone e Torino. La notizia ha subito lasciato tutti di stucco, per la mole degli investimenti fatti sul calciomercato dalla società viola e dalla scelta decisa con cui aveva puntato sull’ex mister del Sassuolo.
Come rivela gazzetta.it la Fiorentina, anche dopo la sconfitta interna contro il Torino, aveva intenzione di proseguire con Grosso almeno fino alla sosta per le nazionali. Nella giornata di domenica però è arrivato un litigio che ha portato all’esonero, perché il tecnico romano avrebbe mostrato forti perplessità sulla possibilità di continuare a sedere in panchina, ipotizzando addirittura di non presentarsi alla seduta di allenamento in programma lunedì.
Sempre secondo gazzetta.it a quel punto il club ha subito scelto la strada del licenziamento, con il successivo ritorno in panchina di Paolo Vanoli. Inoltre in queste ore si starebbe valutando se intraprendere nei confronti di Grosso un’azione disciplinare che potrebbe sfociare in un licenziamento per giusta causa. Una fine spiacevole che va ben oltre i risultati catastrofici delle prime tre giornate.
