Lazio, Mattei spiega: "La forza sta nel sacrificio". E su Lotito...
Intervenuto ai microfoni di TMW Radio, il giornalista Stefano Mattei ha parlato della vittoria della Lazio contro l'Udinese in rimonta, decisa dai gol di Frattesi e Gudmundsson. In più si è soffermato anche sugli obiettivi della squadra di Gattuso e sul futuro della società. Di seguito le sue parole.
"Udinese - Lazio? Per un'ora è stata una gara equilibrata, ma la Lazio dopo aver subito l'1-0 ha cambiato marcia, con l'Udinese che da lì in avanti ha fatto poco e niente. I due gol comunque sono arrivati grazie a quattro/cinque elementi che stanno trascinando il gruppo. In primis Frattesi, che sta segnando solo gol decisivi, ma anche Taylor, capace di rendere facili le cose difficili".
"Poi c'è Zaccagni, che fa l'assist per Frattesi, e Tavares, che è sembrato tornare quello di due anni fa. Ci aggiungo infine Mandas, decisivo a Bologna e protagonista ieri soprattutto di una grande doppia parata nel primo tempo. Grazie a questi, gli altri elementi "normali" riescono a rendere. La forza di questa Lazio sta nel sacrificio e bisogna dire che Gattuso ha cementato il gruppo".
"Obiettivi? Qui bisogna essere equilibrati, perché qualche settimana fa si parlava di retrocessione, ma ora al contrario non bisogna esaltarsi. Io pensavo che la Lazio potesse attestarsi fra l'ottavo e il decismo insieme a Bologna e Fiorentina, ma dato che i rossoblù sono stati smanettati e i viola sono ultimi, orà potrà lottare per il settimo posto con l'Atalanta. Detto ciò ancora solo alla terza giornata. È cambiata la Lazio in campo, ma non quella in società. Lotito non è neanche apparso sugli spalti e, nonostante siano arrivati giocatori importanti, poi dovranno essere tutti pagati".
