Italia, Malagò sul futuro CT: "Non deve farlo per soldi. Straniero? Mai dire mai"
In un'intervista rilasciata a la Repubblica, il nuovo presidente FIGC Giovanni Malagò ha affrontato anche il tema relativo al futuro commissario tecnico dell'Italia:
"Condizione imprescindibile è vedere subito l'entusiasmo, la convinzione di sposare un'idea. Non deve farlo solo per soldi. Sicuramente la componente economica esiste, ma se una persona comincia a mettere troppi paletti sugli orari o sulle disponibilità, può essere la più brava del mondo ma non mi interessa. Ho bisogno di qualcuno convinto almeno per i prossimi due anni. Straniero? Mai dire mai".
Malagò ha poi aperto alla presenza di un ex calciatore nello staff della Nazionale: "L'orizzonte è l'Europeo. Sono una persona seria, non posso firmare un contratto a lungo termine senza sapere chi ci sarà in futuro. Vorrei un ex calciatore ma non ho parlato con nessuno di ruoli specifici. Mi sento con Maldini, ho incontrato Del Piero, ho abbracciato Baggio e ho sentito Buffon, ma nulla è deciso. I calciatori forse si sono messi in condizione di essere visti come diversi. Qualche riflessione critica sulla categoria è corretto farla, ma l'opinione pubblica è meno disposta a essere affettuosa nei confronti del mondo del calcio".
