Nainggolan ancora nei guai: guida senza patente, buca un rosso e sfiora una volante della polizia
Radja Nainggolan torna a far parlare di sé. Nella serata del 20 giugno, l'ex Roma, Inter e Cagliari ha commesso una serie di infrazioni di stradali in Belgio, a pochi chilometri da Anversa. In particolare, l'auto del centrocampista sarebbe passata con il semaforo rosso sfrecciando ad alta velocità, per poi sfiorare anche una pattuglia della polizia. Una volta fermato dagli agenti, inoltre, è emerso che Nainggolan stava girando con una patente scaduta.
Sottoposto al test dell'etilometro, Radja è risultato negativo, ma la vettura è stata sequestrata dalle forze dell'ordine e il giocatore dovrà presentarsi in tribunale. Pronta la difesa dello stesso Nainggolan che, attraverso il suo legale, ha fornito la propria versione su quanto accaduto: "Non ha deciso di mettersi al volante, nonostante la patente sospesa, per pigrizia o imprudenza. Ha ricevuto una chiamata dalla figlia, che era in preda al panico, non si sentiva bene e gli chiedeva di portarla in ospedale perché non ha la patente. Convinto che avesse bisogno di assistenza medica, è andato a prenderla per portarla in ospedale".
