L'ex Lazio Bellè: "Mi avevano dato tre mesi di vita. Zeman? Un maestro"

18.01.2026 11:30 di  Elena Bravetti  Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
L'ex Lazio Bellè: "Mi avevano dato tre mesi di vita. Zeman? Un maestro"
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© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Stefano Bellè sarà per sempre grato al calcio. "Sono tornato in campo a 44 anni. Nel febbraio 2020 giocavo con il Piazzano in Prima Categoria. Mi divertivo, segnavo tanto. Come quella maledetta domenica in cui ho realizzato una doppietta. Ho iniziato a stare male subito dopo la partita. Per mesi ho fatto visite, esami ed accertamenti fino alla diagnosi: tumore al pancreas".

Da quasi sei anni, l’ex esterno sinistro classe 1976, cresciuto nel settore giovanile della Lazio, sta giocando la partita più importante della sua carriera, ha spiegato nell'intervista a La Gazzetta dello Sport: "Dopo oltre 200 presenze tra Serie B e C, non mi aspettavo di dover affrontare anche questa battaglia. Sto vincendo 3-2 e manca un quarto d’ora alla fine, l’incubo è passato. Ho sopportato cicli terribili di chemioterapia, poi mi hanno operato. Sono arrivato a pesare 45 chili, i dottori mi avevano dato tre mesi di vita".

Con la Primavera biancoceleste nel 1995 ha vinto il campionato insieme a Nesta e Di Vaio. Nella stagione successiva, Zeman lo ha voluto in prima squadra: "Un maestro, se oggi alleno è grazie a lui. Ho avuto la fortuna di trovarmi in un gruppo di campioni: Marchegiani, Protti, Nedved, Beppe Signori. Il legame con ProttiCi unisce lo stesso dolore, siamo costantemente in contatto. Lui è nella fase più acuta, provo a dargli forza come gli ex compagni hanno fatto con me quando rischiavo di morire”. 

Ripercorrendo la sua carriera, sono tanti gli episodi che lo legano a Zeman, suo allenatore quando vestiva la maglia biancoceleste“Mi ha mandato in panchina in un Lazio-Cagliari del ’96. Finì 2-1 per noi, in gol Nedved e Signori. Gli allenamenti con il mister erano estenuanti: gradoni, lunghe corse. Ho visto compagni arrendersi e dare di stomaco per la fatica”. 

Elena Bravetti
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Elena Bravetti
Giornalista sportiva, appassionata di calcio e tifosa della Lazio, da sempre. Curiosa per natura, determinata per scelta, competitiva ma solo al Fantacalcio. Computer sempre a portata di mano, occhi sul campo. Mi piace raccontare storie che parlano di passione, sogni ed emozioni.