Lazio, Sarri a Dazn: "Futuro? Vediamo prossima settimana, non sono stato ascoltato. I tifosi..."
Chiude la stagione con una vittoria in rimonta per 2-1 la Lazio contro il Pisa. Dele-Bashiru e Pedro salvano i biancocelesti mettendo la propria firma sul risultato. Al termine del match è intervenuto Maurizio Sarri ai microfoni di Dazn: "Sono contento di aver vinto la partita nella festa di Pedro e ha segnato Pedro, è una serata da ricordare. Io ho altri 2 anni di contratto, mi sembra prematuro fare un affermazione di questo tipo, ci saranno i prossimi giorni in cui ci sarà da discutere, non sono contento di tante cose, ma ci corre parecchio da qui a non avere il contratto, vediamo nella prossima settimana se c’è la possibilità di andare avanti o se meglio prendere altre decisioni. Vorrei essere più ascoltato, ho avuto la sensazione di essere stato poco ascoltato quest’anno. Sono state fatte cose che non condividevo, non mi sono state date spiegazioni del perché sono state fatte. Poco dialogo con la società? C’è stato dialogo su cose poche importanti e nessun dialogo su cose importanti per me.
Questa è un’annata molto formativa, è riuscita a colmarmi dei difetti in me, però preferivo viverla a 40 anni quando c’è ancora molto da imparare. Più paziente? Quello di sicuro, anche più empatico con i giocatori, l’unico appiglio in certe situazioni diventano i tuoi ragazzi. Con Pedro parlavo tutte le settimane, era lui a decidere se partire o giocare gli ultimi 20 minuti, il rapporto con lui è questo, è un ragazzo straordinario. Ha l’entusiasmo di un bambino quando vedere rotolare il pallone. È un fenomeno di entusiasmo, è un innamorato della palla, è un esempio bellissimo, un campione straordinario.
Ai tifosi cosa dico? Ringrazio sempre il popolo laziale, mi hanno dato un amore incondizionato, li ringrazierò sempre e comunque indipendentemente dal mio rapporto con la società, sono nel mio cuore”.
