Lazio, Di Stefano: "Vi racconto tutta la storia di Gattuso allenatore"
Ai microfoni de L'Originale su Sky Sport si è parlato del momento d'oro della Lazio, con un focus speciale sul mister Rino Gattuso. Peppe Di Stefano, inviato da anni di Milan e nazionale, ha raccontato tutta la storia dell'allenatore biancoceleste: "Gattuso è cambiato. Chi lo conosce anche fuori dal rettangolo di gioco sa che Rino Gattuso è una persona molto sensibile, al di là di quello che mostra o fa vedere. Lui non è diventato allenatore per caso, ha scelto di chiudere la carriera al Milan, di andare al Sion perché c'era la possibilità, dopo pochi mesi, di essere allenatore-giocatore, ha scelto alcune sedi della sua vita, all'OFI Creta, è andato in Serie C, in Serie B, ha allenato in tutte le categorie e in sei nazionai diverse".
Sui risultati raggiunti: "A Gattuso è sfuggita la Champions con il Milan all'ultimo minuto, è sfuggita la Champions con il Napoli all'ultima partita con il Verona in casa pareggiata, gli è sfuggito lo scudetto in Croazia alle ultime due partite di campionato. Non è stato fortunato? Forse. Non è stato estremamente bravo alla fine? Forse. Ma ha rivisto qualcosa. Questa estate l'ha vissuta male, è stata l'estate dopo Zenica, l'ha vissuta con delle lunghe passeggiate. Gattuso vive a Marbella quando non allena e si faceva queste lunghe passeggiate di riflessione".
I punti di riferimento del mister: "Ci sono due cose che Gattuso non ha cambiato mai nella vita: la prima è la famiglia, Monica la moglie è stata sempre al suo fianco per trent'anni , non lo ha mai mollato, neanche in una delle tante esperienze che ha fatto in Grecia, in Croazia, in Francia, in Spagna, in Italia, e l'altra è la famiglia dello staff. Lui non ha mai cambiato un uomo del suo staff, dalla prima all'ultima esperienza sono sempre loro e li porta avanti. Con loro ha pianto, con loro adesso sta sorridendo. È un momento felice, ma sa bene che non è un momento definitivo, perché le salite e le discese possono essere tante. Si gode il momento e se lo gode a Formello".
