Agresti: "Lazio prima, chi l'avrebbe mai detto? Grandi meriti di Gattuso"
Lungo editoriale di Stefano Agresti sulle colonne de La Gazzetta dello Sport. Analizzando la sesta giornata di campionato, il giornalista si è soffermato sul percorso della Lazio di Gattuso, che ha battuto il Monza e ora è prima in classifica insieme all'Inter. Di seguito ciò che ha scritto.
"Detto tutto questo, resta il fatto che la squadra del giorno è la Lazio, al quinto successo in sei giornate, un percorso macchiato in modo parziale solo dal pareggio contro il Milan (dopo avere dominato il primo tempo). Certo, battere il Monza non è un’impresa memorabile, ma lo è — indiscutibilmente lo è — quanto stanno facendo Gattuso e i suoi calciatori dall’inizio del campionato. Chi avrebbe mai potuto immaginare che una squadra accompagnata dallo scetticismo e abbandonata dai tifosi, messa nelle mani di un allenatore che aveva appena fallito la qualificazione al Mondiale con l’Italia, indebolita dalla cessione di Gila e potenziata solo con prestiti e svincolati, riuscisse a competere così a lungo a questi livelli?
A Roma, soprattutto dopo l’eliminazione in Coppa Italia a opera del Mantova, nessuno osava guardare in alto e anzi molti consigliavano di scrutare in basso, temendo un coinvolgimento dei biancocelesti addirittura nella lotta per la retrocessione. Sbagliato. E allora, in questo momento entusiasmante per la Lazio, è opportuno sottolineare i meriti straordinari di Gattuso. Meriti tecnici, intendiamo. Rino passa per uno che lavora sul carattere, sul cuore, sul gruppo, ed è tutto vero, ma si fatica a riconoscergli valori calcistici importanti. Invece la sua squadra sa stare in campo, gioca spesso bene, ha le idee chiare e sfrutta al massimo le qualità di ogni giocatore. Gattuso, insomma, in questa sua avventura romana si sta dimostrando un allenatore più completo e moderno di come spesso viene rappresentato. Solo con il carattere non si tiene il passo dell’Inter: qui ci sono anche le idee. E domenica i biancocelesti affronteranno in trasferta la Juve — che giovedì giocherà a Vigo in Europa League — con cinque punti di vantaggio sui bianconeri".
