Protti, il ricordo di Di Canio: "Un talento. Oggi sarebbe capitano della Nazionale"
La scomparsa di Igor Protti ha lasciato un grande vuoto nel mondo del calcio e anche tra i tifosi biancocelesti che hanno avuto l’onore di vedergli indossare l’aquila sul petto.
Tra chi ha voluto ricordare l’attaccante c’è anche Paolo Di Canio che ai microfoni di Sky Sport 24 ha così parlato: "Igor Protti era un ragazzo puro e genuino, un grande professionista. Ma soprattutto era uno di quei talenti che, se avesse giocato in era moderna, gli avremmo dato la fascia di capitano della Nazionale, perché è capitato nell’era in cui per vincere la classifica di capocannoniere in A con 24 gol, insieme a Signori nel ’96, ha battuto giocatori come Weah e Batistuta”.
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