"È morto il padre di Messi": la fake news costa il posto alla conduttrice

19.06.2026 15:30 di  Elena Bravetti  Twitter:    vedi letture
Fonte: TuttoMercatoWeb.com
"È morto il padre di Messi": la fake news costa il posto alla conduttrice
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Momenti di forte tensione in Argentina durante la trasmissione televisiva El Show del Verano, andata in onda su Luzu TV, quando la conduttrice Florencia Peña ha annunciato erroneamente in diretta la morte di Jorge Messi, padre del capitano della nazionale Lionel Messi.

La notizia, trasmessa dopo un’informazione ricevuta tramite l’auricolare dalla redazione, si è rapidamente diffusa prima di essere smentita poche ore dopo da fonti vicine alla famiglia del giocatore. Un errore che ha immediatamente scatenato polemiche nel Paese, già particolarmente sensibile a tutto ciò che riguarda la propria icona calcistica. Di fronte alla gravità dell’accaduto, l’emittente ha diffuso un comunicato ufficiale in cui ha espresso "profondo rammarico" per la diffusione di una notizia non verificata, definendo inaccettabile la gestione dell’informazione sensibile. La direzione ha inoltre annunciato provvedimenti interni e la separazione dal personale coinvolto nella diffusione della notizia.

La stessa Peña ha poi pubblicato un messaggio di scuse sui social: "Mi vergogno profondamente di aver alimentato questo dolore", ha scritto, riconoscendo la propria responsabilità nell’errore. Successivamente, in lacrime, ha confermato anche la decisione di dimettersi dalla trasmissione. Secondo quanto riportato, la conduttrice avrebbe contattato direttamente la madre del calciatore, Celia Cuccittini, che avrebbe accettato le scuse.

L’episodio ha avuto anche una forte eco politica. Il presidente argentino Javier Milei ha duramente criticato quanto accaduto, definendo la giornalista una "pettegola meschina" e sottolineando sui social che "chi attacca Messi attacca tutto il Paese".

Elena Bravetti
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Giornalista sportiva, appassionata di calcio e tifosa della Lazio, da sempre. Curiosa per natura, determinata per scelta, competitiva ma solo al Fantacalcio. Computer sempre a portata di mano, occhi sul campo. Mi piace raccontare storie che parlano di passione, sogni ed emozioni.