"Laziali Bastardi" | Lo scatto di Chinaglia è storia: svelato l'autore dopo 50 anni
RASSEGNA STAMPA - Una foto può diventare un simbolo più facilmente di quanto si pensi. Eppure chissà di quante non se ne conosce la vera storia. Fino ad oggi, il famoso scatto di Giorgio Chinaglia sotto la scritta "Laziali Bastardi" era avvolto in una sorta di mistero. Un'immagine che continua a raccontare a distanza di anni l'anima di un popolo e il carattere di un personaggio di copertina, controverso, laziale.
In un articolo de La Lettura, inserto domenicale de Il Corriere della Sera, il giornalista e scrittore Guy Chiappaventi ha rivelato l'autore di quella foto: si tratta di Edgardo Della Scorciosa, uno dei paparazzi della Dolce vita. Nella sua carriera ha fotografato chiunque: Marcello Mastroianni e Alberto Sordi, Ugo Tognazzi e Monica Vitti, Pippo Baudo e Raffaella Carrà, Paul McCartney e Federico Fellini, Pietro Nenni e Aldo Moro, Pier Paolo Pasolini e Alberto Moravia.
Quella mattina dell'8 settembre 1975 si è aggiunto alla lista anche Giorgio Chinaglia. Un rivale per Edmondo, di fede romanista. Il fotografo riconosce il fascino di quel momento e realizza tredici scatti davanti al caffè Fiocchetti, numero civico 40, dove si ritrovavano i calciatori della Lazio per fare colazione.
I nuovi scatti - riporta l'inserto - sono stati ritrovati nella cantina della casa popolare di via Palmiro Togliatti, alla periferia sud est di Roma, dove, in un appartamento di una palazzina senza ascensore, il fotografo viveva con la moglie Brigida. Proprio lì, la figlia Roberta e Marco Geppetti, figlio del fotografo Marcello, anche lui storico fotoreporter della Dolce vita, ritrovano le immagini. Ci sono foto di ogni tipo, molte di personaggi celebri, tra queste Marco (anche lui di fede laziale) riconosce gli scatti di "Laziali Bastardi". E così il cerchio si è chiuso.
