Lazio | Ciapparoni dopo gli Stati Generali: "Ora ci sono le basi per una svolta"

13.07.2026 09:30 di  Elena Bravetti  Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Lazio | Ciapparoni dopo gli Stati Generali: "Ora ci sono le basi per una svolta"

Tra gli organizzatori degli Stati Generali della Lazialità andati in scena sabato scorso spicca il nome di Alberto Ciapparoni. Intervenuto sulle colonne dell'edizione odierna de Il Tempo, ha fatto un bilancio dell'evento, di quella giornata e di ciò succederà nelle prossime settimane.

Che cosa resta della giornata di sabato?

"Il bilancio è estremamente positivo. C'era tantissima gente: riempire un teatro da quasi 500 posti di sabato pomeriggio, in una caldissima giornata romana, non è affatto semplice. Anzi, direi complicatissimo. Resta quindi la grandissima partecipazione popolare e, di conseguenza, la dimostrazione plastica della frattura esistente tra l'attuale conduzione societaria e un popolo laziale che chiede cambiamento e svolta".

Dalla giornata è emersa anche una proposta concreta.

"Sì, quella di un coinvolgimento più importante e schematizzato normativamente dei tifosi nelle società di calcio. Chiediamo che venga sbloccata al più presto la legge sulla rappresentanza popolare nei club, ferma al Senato".

Non è stato però un appuntamento isolato.

"Assolutamente no. È stato un passaggio che si somma ad altri già compiuti, ma ce ne saranno tanti altri. Gli Stati Generali proseguiranno, con nuove forme e nuove iniziative".

C'è stato anche un risvolto politico.

"Importante. Qualche giorno fa, in conferenza stampa, era stato chiesto al segretario di Forza Italia, Tajani, se fosse preoccupato per le ricadute politiche della frattura tra il popolo laziale e Lotito, presidente e senatore del suo partito. Lui rispose di non esserlo, spiegando che è in cantiere una legge elettorale con premio di maggioranza, attribuito anche a chi prende un solo voto in più. Io rilancio quella domanda: Forza Italia è preoccupata o no?".

La presenza di Francesco Rocca conferma la trasversalità della protesta?

"Sì. Gli Stati Generali sono stati trasversali, e la presenza del governatore del Lazio ne è la prova. È intervenuto da tifoso, ma la sua carica ha una valenza istituzionale evidente. Un'istituzione che si dimostra vicina e capace di ascoltare la gente è un'istituzione che funziona bene. Al contrario, abbiamo l'esempio di una società i cui vertici, da anni, non ascoltano".

Quali sono le prospettive future?

"Le hanno indicate chiaramente Luigi Bisignani e Mauro Masi. La Lazio è una realtà assolutamente appetibile. Bisignani ha usato un'espressione forte: il re è ormai nudo. Adesso ci sono le basi perché arrivi una svolta. Personalmente, mi auguro che qualcuno esca allo scoperto e si manifesti pubblicamente".

Elena Bravetti
autore
Giornalista sportiva, appassionata di calcio e tifosa della Lazio, da sempre. Curiosa per natura, determinata per scelta, competitiva ma solo al Fantacalcio. Computer sempre a portata di mano, occhi sul campo. Mi piace raccontare storie che parlano di passione, sogni ed emozioni.