Lazio, è il turno di Motta: l'esordio con il Sassuolo per poi prendersi la porta

09.03.2026 08:00 di  Chiara Scatena  Twitter:    vedi letture
Lazio, è il turno di Motta: l'esordio con il Sassuolo per poi prendersi la porta

RASSEGNA STAMPA - La vita di Edoardo Motta è cambiata nel giro di 24 ore. Il portiere classe 2005 è stato catapultato tra i pali della Lazio al posto di Ivan Provedel e potrebbe restarci fino alla fine della stagione. Un salto improvviso per un ragazzo della Generazione Z che, però, ha già mostrato grande personalità.

In conferenza stampa, ricorda il Corriere dello Sport, si è presentato con calma e sicurezza. Quando gli hanno chiesto quale portiere sogna di conoscere, ha fatto il nome di Dino Zoff, mentre tra i ringraziamenti ha citato Alessandro Nesta, tra i primi a credere in lui ai tempi della Reggiana.

Alto 1,94m, Motta ha una struttura fisica importante che lo aiuta nelle uscite alte e nella copertura della porta. Fin dal primo giorno a Formello ha lavorato anche sul gioco con i piedi, caratteristica fondamentale per il calcio di Maurizio Sarri. Ha scelto la maglia numero 40: aveva pensato all’1, ma lo considera ancora un numero troppo pesante.

Arrivato a gennaio dopo sei mesi da titolare in Serie B con la Reggiana, Motta non immaginava che la sua occasione sarebbe arrivata così presto. Adesso, però, il momento che aspettava è arrivato davvero.

Chiara Scatena
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Chiara Scatena
Laziale dal 1996. Redattrice per lalaziosiamonoi.it, ma anche per Lottomatica.sport, Totosì.sport, Goldbetlive.it, calcio.com. E, visto che non ci annoiamo mai, anche psicologa.