Lazio, Makinwa: "Lotito mi fece pagare un intervento. Mai più rimborsato"
In una lunga intervista rilasciata ai taccuini de La Gazzetta dello Sport, Stephen Ayodele Makinwa ha ripercorso la sua carriera, nella quale ha milittao in numerosi club italiani. L'ex attaccante, con un passato in biancoceleste, ha ricordato il suo esordio in Serie A, avvenuto proprio contro la Lazio: "Modena-Lazio 1-1, inizio morbido... Fino a quel giorno avevo visto Jaap Stam in tv, dicendomi: “Ma quanto è grosso?”. Io contro lui e Couto, veda lei".
Nel 2006, poi, il nigeriano approda nella Capitale, in quello che sarebbe potuto essere il punto più alto della sua carriera: "Teoricamente, sì: per colpa dei miei problemi al ginocchio. Anche burocratici. Ero in prestito alla Reggina, serve un intervento di pulizia alla cartilagine e il medico della Lazio mi chiede: “Ma chi paga?”. Io, allibito. Poi chiama al telefono Lotito e quando mette giù mi fa: “Tu anticipi le spese, poi il presidente ti rimborsa”. Mai più visto un euro".
Makinwa ha poi aggiunto: "Diciamo che il club poteva tutelarmi di più, anche come persona. Alle presentazioni della squadra per me c’erano solo fischi: pesante. Più di quando a Conegliano sentivo il rumore delle sicure delle auto se le affiancavo a piedi o di quando Aronica mi disse “negro di merda” dopo un contrasto. Poi, da compagni alla Reggina, abbiamo fatto pace. Però ancora oggi all’Olimpico faccio fatica ad andare".
Sui ricordi più belli legati alla sua esperienza in biancoceleste, infine, ha detto: "L’emozione della Champions, al Bernabeu con il Real di Ramos, Cannavaro, Marcelo, Robinho, Raul, Van Nistelrooy... Quanti video feci per ricordo: sembravamo turisti, mica calciatori".
