FOCUS - Lazio, ti presento Casasola: difensore goleador e un conto in sospeso con la Roma

Pubblicato il 31-01 alle 00,30
31.01.2019 07:30 di Antoniomaria Pietoso Twitter:    Vedi letture
Fonte: Antoniomaria Pietoso - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
FOCUS - Lazio, ti presento Casasola: difensore goleador e un conto in sospeso con la Roma

Giovedì alle 20 chiude la sessione invernale del calciomercato in Italia e in casa Lazio si lavora per sistemare le ultime operazioni. Dopo le cessioni di Lombardi, Minala, Caceres, Rossi e Murgia si potrebbe sbloccare la casella degli affari in entrata. Il club biancoceleste è infatti vicino a Tiago Casasola della Salernitana. Il giocatore è nel radar laziale da circa un anno e il suo approdo in estate sembrava scontato, ma la società potrebbe decidere di portarlo a Formello già ora. Nell’ultimo giorno di mercato è previsto un incontro decisivo con l’entourage del difensore che potrebbe sbloccare definitivamente l’affare. Conosciamo meglio il calciatore.  

JOLLY DIFENSIVO CON IL VIZIO DEL GOL - Classe 1995, Casasola è un difensore dal fisico importante (è alto 1,91 per 84 kg), ma allo stesso tempo è veloce e ha senso della posizione. Nato e cresciuto come centrale, si adatta benissimo al ruolo di terzino destro nella difesa a 4 o a quello di esterno nel 3-5-2. Non è finita qui. È un autentico jolly: può ricoprire tutti i ruoli della retroguardia a tre tanto cara a mister Inzaghi. Duttilità ma non solo, perché il ragazzo ha capacità di inserimento, è bravo di  testa e ha un buon tiro dalla distanza. A questi si aggiungono discreti fondamentali, personalità e temperamento da vero sudamericano. Un giocatore completo che sembra pronto a fare il grande salto nella massima serie. Calcisticamente ha iniziato in patria con Huracan e Boca Juniors prima di trasferirsi in Premier League al Fulham. Poi l’arrivo in Italia nel settore giovanile della Roma nel 2015 e i prestiti a Como e Trapani con cui si fa apprezzare anche nella nuova veste da esterno. Nell’estate del 2017, con l’arrivo di Monchi a Trigoria, Casasola viene lasciato libero e finisce all’Alessandria. A gennaio di un anno fa viene acquistato dalla Salernitana e in Campania esplode definitivamente. L’argentino diventa un punto fermo dei tecnici che si sono succeduti sulla panchina granata e in totale gioca 38 gare segnando 6 gol e fornendo 3 assist ai suoi compagni. Insomma è un difensore tuttofare che spesso si trasforma anche in attaccante aggiunto. Tiago vanta anche 17 presenze con le selezioni giovanili dell’Argentina e ha vinto il campionato sudamericano con l’Under 20 albiceleste. Già l’estate scorsa la Lazio aveva pensato di portarlo nella Capitale, ma alla fine aveva preferito lasciarlo ancora a Salerno. Adesso potrebbe essere arrivato il momento giusto e non sarebbe nemmeno la sua prima volta.

DERBY E VOGLIA DI RIVINCITA – Per lui si tratterebbe di un ritorno a Roma dopo la breve esperienza del 2015, ma stavolta sull’altra sponda del Tevere. Casasola arriverebbe più maturo e con tanta voglia di prendersi una rivincita. Scelto da Sabatini è stato uno degli esuberi tagliati da El Metodo Monchi appena sbarcato all’ombra del Colosseo, nonostante fosse uno dei più continui tra i giocatori in prestito. La Roma non ha creduto in lui e lo ha lasciato andare nel 2017, sarebbe stato facile farsi abbattere ma Tiago ha il sangue latino. Ama le sfide, affronta le difficoltà a viso aperto ed è pronto alla nuova avventura. Poi affermarsi con la maglia della Lazio e, perché no, segnare in un derby alla sua ex squadra sarebbe una dolce, dolcissima vendetta.

CURIOSITA’ – Ha iniziato a giocare a calcio grazie al padre con cui da piccolo non si perdeva nemmeno una partita. Bermudez e Samuel sono da sempre i suoi idoli e lo riempie d’orgoglio aver indossato la maglia del Boca come i due centrali.  La soddisfazione più grande della sua carriera è il successo con la Sub20 dell’Argentina di cui era anche il capitano. Una squadra fortissima di cui faceva parte anche El Cholito Simeone con cui è rimasto in ottimi rapporti. Calciatore per scelta, ma ha sempre amato i libri e studiare. Recentemente ha dichiarato che probabilmente, se non avesse giocato a calcio, avrebbe continuato il percorso di studi e che gli sarebbe piaciuto diventare un dottore. Personalità e carisma in campo, un tipo tranquillo fuori come ama definirsi lui stesso. Passa il tempo libero in compagnia degli amici, dei familiari e dell’amato cane Penelope con cui spesso si immortala sui social. Un ragazzo normale che è pronto a farsi scoprire e amare dal popolo laziale.