Lazio, fede, passione e famiglia incise sulla pelle: i tatuaggi della rosa - PHOTOGALLERY

Una serie di scatti con i tatuaggi dei calciatori della rosa di Maurizio Sarri che sta faticando nel ritiro di Auronzo di Cadore…
22.07.2021 07:25 di Alessandro Zappulla   Vedi letture
Fonte: Alessandro Zappulla - Lalaziosiamonoi.it - Foto di Slim Marzicola
Lazio, fede, passione e famiglia incise sulla pelle: i tatuaggi della rosa - PHOTOGALLERY

Simbolo tribale, o marchio stampato sulla pelle. Un'etichetta indelebile che durante il percorso di vita si decide di portare con sé per il resto della propria esistenza. Il tatuaggio come ornamento o come segno di amore è un ricamo che traccia un ricordo o un messaggio che non si vuole più lasciare. Il simbolo della ferocia felina, che spunta dalla coscia di Hysaj è addolcito dalla zampa che stringe e protegge il suo cucciolo. La scelta dell'animale più forte del creato, rappresenta la leadership e l'astuzia, ma anche la voglia di primeggiare come numero uno indiscusso. Correre sulla fascia a perdifiato o governare la difesa come Acerbi si rispecchia nel ruggito del Re della foresta. Dal leone all'aquila, quella della Lazio, ma anche quella dell'Albania che certifica il senso di appartenenza che Elseid, il soldato di Sarri, avverte per la terra d'origine. 

La tigre sulla schiena di Cataldi ha origini antiche. “Lo feci a 17 anni", confessò un giorno. La fame di successo, come scintilla che primeggia nella scelta. Tattoo per dichiarare amore. Il cuore che batte forte, come quello di Ciro che ha deciso di raffigurare il volto della sua Jessica sull'avambraccio. I volti dei tre figli e il ritratto famiglia sul petto. L'attaccante non è in Cadore così come Acerbi dopo la vittoria all'Europeo, ma impossibile non citare i due. Ma il sentimento puro e indelebile è anche quello per i propri cari. Ne sa qualcosa Milinkovic. Il disegno scelto da Sergej è composto da due orologi intrecciati che contengono i nomi di Vanja e Jana, i fratelli minori del ‘Sergente’. Cosa dire poi di Felipe Anderson che ha deciso di dedicare un tattoo alla sua fede religiosa. Un altro, sulla spalla, invece è per la sua famiglia con i nomi di tutti suoi cari scritti su un disegno tribale. Manuel Lazzari ha braccio e gamba quasi completamente tatuati, ma spicca la parola persistenza sul dorso della mano per far capire che il numero 29 non si arrende davanti a niente.

Sentimenti o ricordi. Senso di appartenenza o fede. Nei nostri scatti ecco qualche attimo di vita. Scelto, inciso sulla pelle dai calciatori biancocelesti presenti ad Auronzo di Cadore.

Pubblicato il 21/07