Lazio, la prima vittoria del nuovo anno è servita: Zac e Felipe espugnano il Mapei

15.01.2023 14:27 di Edoardo Zeno Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Lazio, la prima vittoria del nuovo anno è servita: Zac e Felipe espugnano il Mapei

Eccola la tanto attesa prima vittoria del 2023. Dopo un punto in due partite con Lecce ed Empoli, arriva il primo successo del nuovo anno che serviva come il pane per riprendere la corsa in zona Europa. Zac e Felipe in gol, grande spettacolo sugli spalti, grazie ai seimila tifosi biancocelesti arirvati a Reggio Emilia, e in campo con una Lazio consapevolòe e matura che gestisce e arrotonda il vantaggio con il passare dei minuti.

PRIMO TEMPO - Una prima frazione che mette a dura prova coloro che sabato sera hanno fatto le ore piccole e che si sono svegliati questa mattina giusto in tempo per vedere la Lazio. Quarantacinque minuti a dir poco sonnolenti interrotti all'improvviso da Mattia Zaccagni che tira su la serranda e lascia entrare un fascio di luce che risveglia tutti. Il 20 realizza magistralmente un calcio di rigore sacrosanto assegnato alla squadra di Sarri per fallo di mano in area di Toljan. Pegolo intuisce il lato ma non può nulla sul destro incrociato dell'arciere che scocca un'altra freccia al Mapei. Prima poco altro da segnalare. L'infortunio di Immobile che lascia il campo dopo un quarto d'ora per un problema al flessore, un doppio intervento di Provedel su Laurienté e Frattesi e le ammonizioni prima a Casale, per fallo tattico, e poi a Cataldi, Toljan e Tressoldi in occasione del rigore. I biancocelesti avrebbero anche l'occasione per sbloccarla subuito, ma dopo sei minuti Felipe Anderson spara altissimo da ottima posizione dopo la respinta corta di Pegolo sul tiro a giro di Zac.

SECONDO TEMPO - Sulla falsa riga del primo. Non esattamente divertentissimo. Lazio in completa gestione del risultato che fa correre tanto a vuoto la squadra di Dionisi. I biancocelesti bravi ad amministrare, un po' meno ad uccidere il match. Poca lucidità nei contropiedi approfittando dei buchi lasciati dal Sassuolo che ha alzato gradualmente il suo baricentro. Felipe Anderson si divora il raddoppio mandando il pallone nel settore ospiti da pochissimi metri. Pedro sfiora il palo con un sinistro affilato. Per fortuna dietro la Lazio torna rocciosa e solida. Non si rischia quasi nulla. Giusto un colpo di testa di Frattesi su calcio d'angolo e qualche tentetivo di sfondamento centrale dei neroverdi ben sventato dalla linea di Sarri. Il gol della sicurezza arriva nel recupero con Felipe che si scrolla di dosso gli errori precedenti e trafigge Pegolo approfittando dell'errore grossolano di Tressoldi.