Lazio senza freni: 3-2 al Genoa, il sogno scudetto continua

23.02.2020 14:27 di Francesco Bizzarri Twitter:    Vedi letture
Fonte: Francesco Bizzarri - Lalaziosiamonoi.it
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Lazio senza freni: 3-2 al Genoa, il sogno scudetto continua

Si continua a sognare, la Lazio non si ferma nemmeno contro il Genoa e torna sotto alla Juventus. Grande vittoria dei ragazzi di Inzaghi per 3-2 con i gol di Marusic, Immobile e Cataldi. Di Cassata e Criscito su rigore le reti genoane. Altra prova di carattere dei biancocelesti, che soffrono il giusto, ma portano in cascina altri punti scudetto. Parliamo del ventesimo risultato utile consecutivo. Record dei record.

LA GIUSTA SOFFERENZA - Una fiammata subito decisiva: Marusic fa a sportellate lanciato in porta, regge sugli avversari e con il destro infila Perin. Sono passati 2’, la Lazio è già in vantaggio. Al 14’ Caicedo ha la palla del raddoppio, Perin è bravo a mettere in angolo. Crescono i rossoblù, perché pressano, giocano veloce e i biancocelesti si rintanano dietro. Leiva si becca il giallo: il brasiliano, per essere ovunque, a volte risulta falloso. Maresca non perdona. Poi il vero brivido per Strakosha: colpo di testa di Favilli, il portiere con lo sguardo spinge la palla su palo. Inzaghi suona la sveglia, ma la Lazio non cresce. Un paio di ripartenza sprecate sono poca roba. Sul finire del primo tempo altro grande rischio: Strakosha dice no al tiro sempre di Favilli, poi sulla respinta palla fuori.

CONTINUA IL SOGNO - Il piglio è diverso alla ripresa, la Lazio inserisce la quinta e parte forte. Raddoppio di Immobile su una palla vacante in area, Ciro con il destro non sbaglia. Ventisette gol in Serie A, un ritmo impressionante. Ma il Genoa si sveglia con Cassata che al 57’ trova un grande destro a giro dal limite che Strakosha può solo guardare. Entrano Pandev e Iago Falque, Nicola ci crede. Ma la mazzata arriva poco dopo: punizione magistrale di Cataldi, Perin non può nulla. 3-1. Correa si mangia due gol, la cosa non fa più notizia. Nel finale tocco di mano in area di Lazzari, Maresca va al monitor e decide per il calcio di rigore. Criscito al 90’ fa 2-3. Gli ultmi assalti non portano a nulla. Altra festa Lazio.