Lazio tra Udinese (ancora tu?) e Roma: per l'Europa è volata a tre. I biancocelesti si qualificano se...
La corsa all'Europa è quella cosa che... c'è sempre l'Udinese di mezzo. Rewind, un girone fa: la Lazio regola di misura l'Inter , aggancia il Napoli al terzo posto in classifica e guarda con fiducia alla Champions League. L'Udinese? Nona, dieci punti in meno rispetto ai biancocelesti. Dopo due anni di testa a testa vinti in volata dai bianconeri, l'incubo friulano sembrava essere andato in ferie almeno per un anno. Invece no, a un girone di distanza la truppa di Guidolin si è ripresentata sorniona sulla soglia dell'Europa. L'altalena tra Milano e Palermo ha mandato in tilt gli aggiornamenti in tempo reale della classifica. In due frangenti - quando cioè i rosanero stavano bloccando sul pareggio Di Natale e compagni - il quinto posto era diventata una piazza per due. L'Udinese di fine stagione, però, sa solo vincere e al fischio finale arriva a toccare quota 60 punti. Due in più della Lazio.
UDINESE, ANNO TERZO - Se il campionato finisse ora, il responso sarebbe lo stesso delle ultime due stagioni: in Friuli bottiglie di Tocai per festeggiare, a Roma bocche asciutte, anzi amare. Con la Fiorentina salda al quarto posto, infatti, l'ultimo piazzamento per accedere alla prossima Europa League sarebbe attualmente affare privato dell'Udinese. Con Lazio e Roma a giocarsi la qualificazione nell'ultima partita utile, che solo a pensarci il Tevere s'increspa dai brividi. Dopo 36 giornate, la classifica recita: Udinese quinta a 60 punti, capitoline seste a 58, con i biancocelesti avanti in virtù degli scontri diretti. L'Inter, a 53 punti, è ormai fuori tempo massimo. Al rompete le righe del campionato 2012/13 mancano ora solo due giornate. In cui pensare a se stessi e vincere non potrà bastare. Almeno non per la Lazio.
CLASSIFICA AVULSA, SORRIDE LA LAZIO - "Se vinciamo le ultime due, sono sicuro che ce la possiamo fare", Petkovic è convinto, la sicurezza nella vita è tutto. Sampdoria e Cagliari, sei punti fattibili da conquistare senza troppi giri di parole. Con l'orecchio fisso alla radiolina. Con l'en plein nelle ultime due giornate, le sorti della Roma sarebbero totalmente ininfluenti: anche in caso di due vittorie giallorosse contro Milan a San Siro e Napoli in casa - una mezza impresa -, Andreazzoli e i suoi avrebbero comunque l'handicap degli scontri diretti con la Lazio (quattro punti per i biancocelesti, uno solo per la Roma). Il segnale radio deve invece provenire pulito dai campi in cui giocherà l'Udinese: domenica match casalingo contro l'Atalanta, chiusura a Milano contro l'Inter. L'impegno con i bergamaschi appare tutt'altro che impegnativo, mentre diventerà decisiva la sfida del Meazza. Se la Lazio riuscisse a conquistare sei punti, l'Udinese sarebbe costretta a fare altrettanto: in caso di un bottino da quattro punti, chiuderebbero a pari merito con i biancocelesti a quota 64; gli scontri diretti, anche in questo caso, sorridono però alla Lazio: 3-0 all'andata per la squadra di Petkovic, solo 1-0 al ritorno per il team di Guidolin. Lazio in vantaggio negli scontri diretti sia con la Roma che con l'Udinese. E se per assurdo tutte e tre chiudessero il campionato a pari punti? La classifica avulsa direbbe Lazio: 7 punti come l'Udinese - con la Roma ferma a 2- ma con una migliore differenza reti (+3 contro il -1 dei friulani). Il quinto posto sarebbe biancoceleste, in più si consumerebbe la vendetta per la differenza reti che due stagioni fa strizzò l'occhio ai bianconeri.
LA LAZIO SI QUALIFICA SE... - E ora, via con tutte le ipotesi di qualificazione in Europa League per la Lazio.
Caso 1) Lazio quinta: accede al terzo turno di qualificazione di Europa League (quello precedente ai play off);
Caso 2) Lazio sesta (o settima) con l'Udinese al quinto posto: qualificata in Europa League (terzo turno preliminare) solo in caso di vittoria della Coppa Italia. Il successo in finale della Roma non garantirebbe - come sarebbe accaduto in passato - un posto in automatico ai biancocelesti;
Caso 3) Lazio sesta con la Roma al quinto posto: qualificata in Europa League a prescindere dall'esito della finale di Coppa Italia. I giallorossi sarebbero già qualificati grazie alla posizione in campionato: al terzo turno accederebbero quindi i biancocelesti, in quanto sesti in classifica.
E poi c'è il caso 4) Lazio vincente in Coppa Italia: qualificata alla fase a gironi di Europa League a prescindere dalla posizione in classifica. E con un trofeo dall'immenso valore storico da festeggiare. Ma questa è un'altra storia. Sarà la storia del 26 maggio. Prima c'è da tagliare il traguardo in campionato. Petkovic proverà a vendicare Reja, stavolta vuole essere la Lazio a far mangiare la polvere all'Udinese.

*in maiuscolo le gare in trasferta
