Calciomercato Lazio: Milinkovic-United, il tempo corre e Kezman...

Se entro il weekend non si dovesse sbloccare la trattativa, allora la pista United sarebbe chiusa. Kezman si cautela e cerca nuovi acquirenti altrove...
02.08.2019 07:28 di Marco Valerio Bava Twitter:    Vedi letture
Fonte: MarcoValerio Bava-Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Calciomercato Lazio: Milinkovic-United, il tempo corre e Kezman...

Passano le ore, i giorni e sul fronte Manchester United-Milinkovic è calato un silenzio assordante. Niente sembra muoversi, soprattutto perché da Madrid l’assalto a Pogba non è ancora partito. Ed è la condicio sine qua non per attivare il domino. Se il francese restasse a Old Trafford, allora i Red Devils non prenderebbero SMS. Lo spartiacque sarà questo weekend, se lunedì Milinkovic dovesse ancora essere un giocatore della Lazio o comunque non dovesse essere avviato verso Manchester, allora le possibilità di vederlo vestito di rosso nella prossima stagione sarebbero davvero ridotte. Del resto il Real non ha sciolto le riserve su Pogba. Movimenti del genere richiedono tempo, giorni per ottenere le garanzie bancarie, per stilare i contratti, per questo serve un lasso temporale abbastanza ampio per concludere determinate trattative. Il tempo però stringe perché l’8 agosto il mercato inglese chiude i battenti e se si dovesse arrivare a lunedì 5 in questa situazione di stallo allora veder scattare il domino sarebbe ipotesi molto remota.

LE MOSSE DI KEZMAN - Questo vuol dire che Milinkovic resterà alla Lazio? Impossibile garantirlo, perché in Italia il mercato è decisamente lungo chiudendo il 2 settembre e anche in Francia e Spagna la data è la stessa. E proprio da Serie A, Ligue 1 e Liga potrebbero arrivare i nuovi assalti al gioiello laziale. Kezman ha capito che la pista United si è raffreddata, per questo tra martedì e mercoledì ha bussato ad altre porte. Un giro d’orizzonte per capire se c’è la possibilità di portare Sergej in un altro top club. Ha sentito i dirigenti del Barcellona che però considerano troppo alta la richiesta della Lazio e soprattutto dopo aver preso De Jong hanno il centrocampo al completo. Le cose potrebbero cambiare se dovesse uscire Rakitic, ma per ora è fantamercato. Il PSG di Leonardo (che per Milinkovic ha un debole) non può essere sottovalutato, vero che sono arrivati Ander Herrera, Sarabia e Gueye e che Tuchel spesso usa anche Draxler da mezzala, ma se dovesse uscire Neymar allora un investimento importante potrebbe anche essere fatto. Anche qui però parliamo di ipotesi. Come quella di un ritorno di fiamma della Juventus che a inizio giugno aveva trovato con Kezman un accordo di massima per un contratto di cinque anni a cinque milioni a stagione. Poi però Agnelli ha detto stop, perché la Juve non poteva sostenere un investimento da 80-90 milioni a centrocampo (avendo già in mente un esborso simile per De Ligt). La Juve, c’è da dirlo, resta la meta preferita di Milinkovic e Sarri un estimatore del serbo. Dopo Kean, se dovessero uscire Cancelo, Khedira, Matuidi e Dybala - e quindi la Juve far quadrare i conti - allora un nuovo assalto a Milinkovic potrebbe diventare realtà.

IPOTESI DI PERMANENZA - E attenzione a un dettaglio non da poco. Su quest’asse lavora in silenzio Jorge Mendes che non ha mai abbandonato il ruolo di intermediario anche per aiutare l’amico Tare a ottenere il massimo da un’eventuale cessione. Mendes, al netto di diverse smentite, non ha mai mollato la presa su Milinkovic e i rapporti con Lazio, Juve e Real sono ottimi. Già, il Real. Lo scorso anno Perez arrivò a bussare alle porte della Lazio, di 14 agosto, con 70 milioni in mano. Pochi allora per Lotito,  ma chissà che un anno dopo, e senza Pogba, non possa rifarsi vivo. Ipotesi in realtà improbabile perché Zidane predilige Van de Beek. Se, ma. Certezze poche. Si seguono tracce, spifferi che la Lazio scaccia col sorriso sulle labbra. A Formello si dicono tranquilli, smentiscono ogni trattativa e lo stesso Milinkovic appare sorridente, totalmente assorbito dalla preparazione agli ordini di Inzaghi. Il mercato però è spettro che non può essere sottovalutato. Ma è pur vero che se dovesse sfumare la principale pretendente, cioè lo United, le percentuali di vedere SMS ancora in maglia biancoceleste crescerebbero. E non di poco. Per la gioia della maggior parte dei tifosi della Lazio.

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Pubblicato il 1/08/2019 alle ore 19.30.