Lazio, Stendardo: "Inzaghi non vede l'ora di giocarsi lo scudetto". E su Kumbulla...

12.06.2020 07:22 di Federico Marchetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Balti Touati/PhotoViews
Lazio, Stendardo: "Inzaghi non vede l'ora di giocarsi lo scudetto". E su Kumbulla...

Durante la trasmissione del giovedì de Lalaziosiamonoi.it, l'ex difensore della Lazio Guglielmo Stendardo è intervenuto per commentare la ripresa del calcio italiano e le possibilità della squadra di Inzaghi in questo finale di campionato: "C'è poco da festeggiare perché dopo trentamila morti non c'è assolutamente lo spirito giusto per ricominciare così come avevamo lasciato, però bisogna riprendere soprattutto dal punto di vista economico. Per noi sportivi è un segnale di risveglio dopo un momento tragico che speriamo sia alle spalle. La Lazio è una squadra che ha fatto grandissime cose, giocando alla grande e vincendo con un bel gioco. Merita di lottare per lo scudetto fino alla fine. Credo che ci saranno delle sorprese, dopo mesi di inattività non sarà facile ritrovare la condizione psicofisica ottimale. Mi auguro che la Lazio possa ritrovare subito quell'energia, difficile capire se il fatto che alcune squadre partano in ritardo rispetto ad altre sia un vantaggio o uno svantaggio. Si giocherà ogni tre giorni, sarà importante il recupero perché ci sarà un grande dispendio energetico e mentale. Sarà fondamentale avere una rosa ampia, la Juventus è la favorita in questo senso ma se la Lazio continua ad esprimere quel gioco e ad essere solida in fase difensiva ha la possibilità di continuare a combattere per il titolo. Cinque sostituzioni? Sicuramente aiuteranno chi ha un organico competitivo come la Juventus, che avrà la possibilità di inserire forze fresche. Giocare ogni tre giorni sarà una situazione nuova soprattutto per il clima infuocato, sarà importante avere maggiori alternative e recuperare energie allo stesso tempo.Credo che giocare spesso sia positivo: quando si vince si viaggia sulle ali dell'entusiasmo e si vuole sempre continuare a giocare, mentre quando perdi hai la possibilità di recuperare e rifarti subito. Sul lato negativo ci sono gli infortuni e un dispendio energetico che può condizionare diverse squadre".

CALCIOMERCATO LAZIO - "Kumbulla? Giocatore fisico, importante, un ottimo difensore che quest'anno ha fatto molto bene. Penso però che nella difesa della Lazio faccia fatica a partire titolare, con Radu, Acerbi e Luiz Felipe sarà difficile trovare spazio. Ovvio che andando in Champions servono le alternative, da questo punto di vista è un giocatore di sicura affidabilità".

ISTITUZIONI SPORTIVE IN CRISI - "In Italia c'è una crisi istituzionale, soprattutto nel sistema sportivo: ci sono stati dibattiti accesi tra governo, Figc, Coni e Aic. In questo momento credo debba esserci unità di intenti, anche sull'orario delle partite sono state fatte troppe polemiche. E' un peccato perché il calcio è uno sport che deve unire, è normale che ogni società abbia i propri interessi ma mi auguro che da questo momento drammatico si possano trovare opportunità per fare quelle riforme strutturali di cui il calcio ha bisogno. Il fatto che non ci sia unità di intenti, che Gravina stesso abbia detto di essere stato accerchiato da mecenatismo e cialtronismo la dice lunga sulla situazione del calcio in Italia".

Infine, un ricordo di Franco Lauro e una battuta su Inzaghi: "Franco Lauro era un signore di altri tempi, una persona squisita che si distingueva per competenza, autorevolezza e per i suoi modi. Inzaghi l'ho sentito durante la quarantena, era motivato e non vedeva l'ora di tornare in campo e giocarsi lo scudetto con la Juventus".

Pubblicato l'11/06 alle 21