Lazio, i costi del mercato: i numeri degli acquisti e delle cessioni

30.03.2019 09:15 di Andrea Marchettini   Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Lazio, i costi del mercato: i numeri degli acquisti e delle cessioni

Un bilancio, quello della Lazio, che a giugno scorso aveva toccato la cifra record di 36,7 milioni e che a fine anno (2018) era sceso drasticamente a 5,46 milioni. Un bilancio sul quale hanno inciso ovviamente le operazioni di mercato estive. Andiamo a vedere singolarmente il costo dei cartellini dei giocatori arrivati in estate: 7,5 milioni pagati al Betis Siviglia per Durmisi; 7,6 al Salisburgo per Berisha; 10,5 al Sassuolo per Acerbi; 15,3 al Siviglia per Correa. Per Proto (svincolato dall’Olympiakos Atene) sono bastati 200mila euro di intermediazione. Mentre le commissioni pagate per convincere Badelj a scegliere la Lazio sono state pari 3 milioni. Le operazioni minori riguardano i due Anderson in prestito alla Salernitana: Djavan (che si era svincolato dal Bari) è costato 400mila euro di intermediazione, mentre un milione è stato speso per Andrè tra indennizzo al Santos e commissioni. Le novità però riguardano i due baby portoghesi: come riporta la rassegna di Radiosei, i costi di Pedro Neto e Bruno Jordao sono rientrati nell’esercizio della stagione in corso. 8,5 milioni per il primo e 4,6 per il secondo. Un’operazione che ha fatto discutere molto, ma che si potrà giudicare in termini finanziari solo tra qualche anno, quando i ragazzi si avvieranno alla loro carriera calcistica.

MERCATO LAZIO, LE USCITE: Il totale delle operazioni in entrata (compresi i portoghesi) ammonta a 61,5 milioni di euro. La metà di questa spesa è stata ammortizzata con la cessione di Felipe Anderson al West Ham, che verserà nelle casse della Lazio 31 milioni di euro. Il brasiliano, dopo cinque anni in biancoceleste, ha prodotto 23,1 milioni di plusvalenza. A gennaio sono entrati 600mila euro per l’operazione che ha portato Caceres alla Juventus e sono stati risparmiati 2 milioni di stipendi per le cessioni di Murgia, Lombardi, Rossi, Minala, Filippini e Caceres. Romulo è arrivato in prestito gratuito (eventuale riscatto fissato a due milioni). Dati i costi aumentati per gli stipendi, ecco spiegato il motivo per cui Lotito non ha potuto spendere: per non appesantire il bilancio in pareggio.

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