Lazio, Badelj saluta: "Ringrazio tutti. L'ultima stagione è solo colpa mia"

In conferenza stampa a Firenze, Milan Badelj ha annunciato il suo ritorno alla Fiorentina e ha salutato la Lazio: "La mia ultima stagione è stata colpa mia"
06.08.2019 06:10 di Laura Castellani Twitter:    Vedi letture
Lazio, Badelj saluta: "Ringrazio tutti. L'ultima stagione è solo colpa mia"

Saluta tutti, Milan Badelj. Il centrocampista croato ha già lasciato la Lazio e arrivato a Firenze.Non ha bisogno di presentazioni, in conferenza stampa: "La mia decisione di lasciare la Fiorentina era stata fatta per aspetti sportivi. Dopo quattro anni vissuti qui, con il legame che si è creato qui, la mia volontà era stata quella di provare qualcos'altro a 29 anni. Tornando ad oggi, il mondo per me è completamente cambiato. Il mio legame con Firenze e la Fiorentina non è mai stato messo in dubbio. Grazie a Dio c'è stata la possibilità di tornare. E' stata l'unica soluzione auspicabile, oltre alla permanenza alla Lazio. Farò di tutto per riconquistare la fiducia dei tifosi.  Qui voglio trovare la serenità, la tranquillità. Insieme con la famiglia nel posto che mi ha dato tutto. Io farò il massimo per ripagare la fiducia". Pradè conferma le modalità di trasferimento: "Sì, confermo qui che si tratterà di prestito oneroso con diritto di riscatto. Voglio sottolineare che Milan ora percepisce un ingaggio inferiore rispetto a quello previsto dal contratto della Lazio". Milan risponde scherzando: "C'è da dire che comunque, fortunatamente, oggi nel calcio si guadagna bene. Insomma, mio figlio avrà comunque da mangiare (ride, ndr)".   

LAZIO - "La scorsa stagione è stata un chiaroscuro, più scuro in realtà. Penso sia più colpa mia che di altri. Non sono riuscito ad adattarmi al meglio in città e al modo di gioco. Lo guardo come un fallimento mio, è colpa mia se è andata così. Avevo delle condizioni per cui non riuscivo a esprimermi a modo mio. Ringrazio la Lazio, comunque. Sono stato io a non riuscire a conquistarla nei momenti decisivi. Ora mi auguro di tornare ai livelli migliori che ho avuto qui alla Fiorentina. Mi sono sentito con i compagni viola per tutta la stagione, sono stato in comunicazione con tutti, con i fisioterapisti, con i magazzinieri. Una parte di me è come se non se ne fosse mai andata". Sull'estate scorsa e il trasferimento alla Lazio: "L'anno scorso non ho avuto l'impressione che qui volessero trattenermi a tutti i costi. Ma la scelta era stata mia, l'offerta l'avevano fatta. Voglio dire che però non si trattava di un discorso di soldi"

TORNARE A FIRENZE - Su Commisso: "Mi ha dato il bentornato, ci rivedremo tra qualche settimana. All'inizio non credevo sarebbe stato possibile tornare qui, per ovvie motivazioni. Oggi che sono qui davanti a voi sento un'emozione incredibile. Qualsiasi ruolo abbia, lo accetto con orgoglio. Per il bene della Fiorentina. La fascia da capitano? Non mi aspetto di riaverla, assolutamente. Sta addosso a un uomo pesante, un uomo vero. Se la merita lui. Tifosi viola? Normale avere dubbi, nonostante quello che ho fatto a Firenze. Normale, probabilmente li avrei anch'io. Spero che non tutti ne abbiano (ride, ndr)". Un pensiero ad Astori: "Quello che è successo a Davide ha ovviamente creato qualcosa in più dentro di me, come a tutti in questa città. Ha aiutato ad assumere consapevolezza a tornare, anche se non è il motivo del mio ritorno. Chiudere la carriera a Firenze? Ho imparato che le garanzie sono poche. I sogni esistono ed è giusto averli, ma la vita cambia. Per me è cambiato tutto. Trovo pericoloso dire che terminerò la carriera qui"

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Pubblicato il 5/6