PAGELLE Lazio - Juventus: Marusììììììììììììììììììì...c! Portento Gila, Mandas super

31.03.2024 07:00 di Carlo Roscito Twitter:    vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
PAGELLE Lazio - Juventus: Marusììììììììììììììììììì...c! Portento Gila, Mandas super
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MANDAS 7: Si conferma "Peruzzino", come l'hanno definito. Manona su Chiesa che aveva tentato a giro, parata difficile come quella d'istinto su Cambiaso. Personalità da vendere, ha giocato la terza da titolare con il terzo allenatore diverso. 

CASALE 6,5: Vivo e reattivo, è una delle notizie della serata, visto il rendimento sotto tono degli ultimi mesi. Tenta l'anticipo e se può si sgancia, Bremer si oppone sulla percussione. Dietro resta attento. 

ROMAGNOLI 6,5: Fa sentire tacchetti e spirito sulle caviglie di Kean, è un corpo a corpo in cui ogni tanto la "stecca" viene pure ricevuta, non solo data. 

GILA 7,5: Indemoniato, con queste prestazioni la maglia da titolare non la lascia nemmeno se in panchina, come tecnico, dovesse arrivare il suo più acerrimo nemico. Potenza e velocità, un'accelerazione che fa paura. 

MARUSIC 8: Una testata alla Juve e forse al finale di stagione. Si inserisce da attaccante, lui che ha giocato da terzino senza palla e come esterno puro in fase di possesso. Fa tutto bene, il capolavoro è nel recupero con l'incornata da centravanti. Anche dietro aveva fatto la differenza: passa davanti a Kean e gli impedisce il tiro da pochi metri. 

CATALDI 6,5: Deve fare un lavorone, il tandem lì in mezzo è il più offensivo tra tutti quelli possibili. Gioca con voglia e precisione,  le verticalizzazioni sono un'impresa con l'atteggiamento della Juve.

Dall'80' VECINO sv  

KAMADA 6,5: Tocca una quantità di palloni indefinita, corre e rincorre, sembra decisamente più vicino al calciatore ammirato all'Eintracht che alla Lazio. Esce stremato.   

Dall'80' GUENDOUZI 7: Entra avvelenato, pesca Marusic e il jolly da 3 punti. Esultanza rabbiosa verso la panchina, incide in 10 minuti contati. 

ZACCAGNI 6: Chiamato a coprire una grande porzione di fascia, ci si aspetta qualche colpo in più quando diventa visibile la porta avversaria. Decide di non calciare (ma di servire Kamada) sull'errore di Szczesny, nella ripresa viene messo giù in area con Colombo che sorvola. 

Dall'83' LUIS ALBERTO sv

FELIPE ANDERSON 6,5: Affronta la squadra che lo sta corteggiando e prova a prenderlo a costo zero. Regala un pallone d'oro a Castellanos, l'argentino lo spreca come non avrebbe dovuto. Gli spazi sono strettissimi sulla trequarti, il dialogo con i compagni riesce a metà. 

PEDRO 6: Impegno massimo, la resa non è dello stesso livello. Ce la mette tutta, la fatica aumenta col passare dei minuti e viene sostituito. Nel primo tempo aveva raccolto un rinvio sballato di Szczesny: insieme a Zaccagni non riesce a punire il polacco. 

Dal 57' ISAKSEN 6: Si piazza sulla trequarti, prova a sfruttare il mancino rientrando, le maglie fitte della Juve bloccano le traiettorie interne. 

CASTELLANOS 5,5: Fa la lotta e la sponda, manca al momento topico: il tiro in porta. Due volte, due, può farlo meglio, dieci volte meglio. Conclusione fuori di 2 metri dal limite, un tocco in più sull'assist di Felipe che l'aveva smarcato. Serve un cinismo maggiore.  

Dal 58' IMMOBILE 6: La staffetta al contrario, lui che entra al posto di Castellanos. Non ha occasioni sul piede, mette una bella palla dietro per Marusic. 

ALL. TUDOR 7,5: Subito mosse pesanti: fuori Luis Alberto e Immobile. La squadra copre bene il campo e prova a seguirlo su ogni indicazione. Sarebbe stato un peccato non esultare così all'esordio: la vittoria è strameritata.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny 5,5; Danilo 6,5, Bremer 7, Rugani 6; De Sciglio 5,5 (Iling-Jr 6,5), Miretti 5 (McKennie 6), Locatelli 6, Rabiot 6, Cambiaso 6 (Weah 5,5); Kean 5,5 (Sekulov sv), Chiesa 6 (Yildiz 6). All.: Allegri 5,5.

Pubblicato il 30/03