Fondazione S. S. Lazio, Casoni tra la petizione e Fiorello: cos'è successo

20.02.2026 14:00 di  Andrea Castellano  Twitter:    vedi letture
Fondazione S. S. Lazio, Casoni tra la petizione e Fiorello: cos'è successo

La Fondazione S. S. Lazio ha un nuovo presidente. Si tratta di Marco Chiarion Casoni, che ha preso il posto della dimissionaria Cristina Mezzaroma, moglie di Claudio Lotito. “Assumo questo incarico con profonda emozione e senso di responsabilità consapevole della storia che rappresentiamo e dell’eredità che porto con me. La Lazio non è soltanto una società sportiva, ma una comunità che da 126 anni promuove inclusione, solidarietà e crescita culturale attraverso lo sport", ha dichiarato lui stesso dopo essere stato scelto dal Collegio dei Fondatori della Fondazione S.S. Lazio 1900. 

Il suo nome però non è totalmente nuovo all'interno del mondo biancoceleste. Come riportato da Il Messaggero, infatti, Casoni fa parte delle quasi 45mila persone che hanno firmato la petizione di Alberto Ciapparoni e Federico Marconi, contenente la loro lettera al presidente Lotito. L'ora presidente della Fondazione ha quindi aderito al messaggio dei due giornalisti, che chiedono al patron biancoceleste di tornare a far sognare i tifosi o di fare un passo indietro lasciando il club.

Lo stesso Casoni era stato citato anche da Fiorello qualche giorno fa, dopo la notizia lanciata in diretta della possibile cessione della Lazio ("Verrà acquistata entro Primavera", ndr.). In una diretta su Instagram, infatti, il conduttore aveva raccontato la reazione del nuovo presidente della Fondazione (nonché suo vicino di casa), che voleva assolutamente conoscere i dettagli della vicenda: "Io ho Marco Casoni, che è famoso nel mondo Lazio, come vicino di casa. Mi ha bussato, mi ha preso per il collo e mi ha chiesto di dirgli chi me l'ha detto [...]", le sue parole.